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L'ARTE DI OSSERVARE Meditazione è lo stato consapevole di silenzio interiore, di pura coscienza, di quiete, di vuoto onnicomprensivo; è l'attitudine di osservare, ed osservare se stessi osservare, immobili, distaccati e soli; è la scienza della soggettività e dell'impersonalità; è uscire dalla mente, dal tempo e dallo spazio e tornare a casa; è l'approccio diretto alla realtà; è nutrire la consapevolezza e accogliere tutto ciò che è.
La sessione dura un'ora, se ti interessa scrivimi: info@metafisicando.it
LE TECNICHE DI MEDITAZIONE Le tecniche di Meditazione sono strumenti importantissimi per il risveglio della coscienza. Esse mettono in luce il testimone e aiutano a rimuovere gli ostacoli, la polvere e le interferenze che precludono di crescere oltre la mente. Il loro grande numero e diversità si accorda con gli infiniti aspetti dell'Essere ed il particolare tipo di personalità di chi le pratica. Eccone alcune: Dinamica, Kundalini, Nataraj, Nadabrahma, Gibberish, Gourishankar, Devavani, Vipassana, Zazen, Mandala, Prayer, Chakra Breathing, Chakra Sounds, Whirling, No-Dimension, Rosa Mistica, Ascoltare, Ridere, Piangere, Oscurità... Provale tutte!
COME PRATICARLE Prendi una tecnica di meditazione tra tutte quelle disponibili, quella che ti attira o piace di più, e praticala per 21 giorni consecutivi per un’ora. Se poi ti diverti puoi aggiungere subito un secondo ciclo con la stessa tecnica o con una diversa, e così via. Può essere d'aiuto all'inizio praticare alla stessa ora, nello stesso luogo, che preferibilmente dovrebbe essere tranquillo e protetto da interferenze esterne, e indossando abiti comodi. Le diverse tecniche di meditazione si adattano meglio ad alcuni orari della giornata piuttosto che ad altri, ma è soggettivo. Alcune di esse sono attive, da fare e spingere, altre sono passive, da lasciar accadere. In entrambi i casi, comunque, il punto centrale è l'osservazione.
ALCUNE TECNICHE SPIEGATE Dinamica. Attiva, mattino presto. Cinque Stadi. 1: in piedi, respirazione caotica col naso, enfasi sull'espirazione, per rompere gli schemi; 2: catarsi, per liberare il carico emozionale; 3: salta sui talloni, braccia alzate, gridando hu!hu! per aprire l'energia del primo chakra; 4: stop, immobile; 5: danza celebrativamente. Kundalini. Passiva, tardo pomeriggio. Quattro Stadi. 1° stadio: scuoti ondulatoriamente la spina dorsale, in piedi, piedi paralleli, ben radicati, distanziati due spanne. 2° stadio: danza, in piedi, in libertà. 3° stadio: siedi in silenzio, segui la musica. 4° stadio: distenditi immobile, lasciati andare. Nataraj. Passiva, mattino, pomeriggio o sera. Tre Stadi. 1: danza; 2: distenditi immobile; 3: danza. Gibberish. Attiva, mattino presto o sera tardi. Due Stadi. 1: siediti, gibberish; 2: distenditi immobile. Nadabhrama. Attiva, pomeriggio. Quattro Stadi. 1: siediti, mmm a labbra chiuse; 2: dai la tua energia all'universo dal secondo chakra; 3: prendi energia dall'universo nel secondo chakra; 4: distenditi immobile. Gourishankar. Attiva, notte. Quattro Stadi. 1: siedi e fai respirazioni lunghe e trattenute; 2: fissa una fiamma o luce stroboscopica blu; 3: in piedi, dondola; 4: distenditi immobile. Devavani. Passiva, mattino o notte. Quattro Stadi. 1: siediti e ascolta musica soffice o natura; 2: vocalizza gentilmente, lalala; 3: alzati in piedi e vocalizza ancora; 4: distenditi immobile. Vipassana. Passiva, mattino o pomeriggio. Due Stadi. 1: osserva il respiro; 2: distenditi immobile o cammina lentissimamente. Zazen. Passiva, qualsiasi ora. Uno Stadio: siediti davanti un muro bianco, ad occhi aperti e fissa un punto.
Ulteriori informazioni in "Metafisica della Vita Quoridiana" alle pagine: 12 e 67-91.
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