RISPOSTE METAFISICHE

0. Cos'è l'Illuminazione?
L'illuminazione è il processo neurovegetativo del distacco. Distacco da tutto, ad ogni livello dell'Essere. Distacco dalle attività, necessità e dipendenze fisiche, emozionali, mentali, psichiche, percettive, conoscitive e beatifiche. Ciò che rimane è illuminazione: il puro stato di coscienza; senza forma, immobile, illimitato, solo.
Lo sperimenti praticando l'attitudine del testimoniare: essere presente a tutto ciò che è manifesto nella tua sfera quotidiana di consapevolezza senza sbilanciarti su niente, senza attaccarti a niente, senza partecipare a niente. Praticala per 3 mesi giorno e notte e realizza la trasformazione.

1. Cos’è la mente?
La mente è uno dei gradini del processo di crescita.

2. Cos’è la crescita?
E' il processo completo di schiusa della coscienza: da coscienza a materia, da materia a coscienza e da coscienza a coscienza.

3. Perché è così?
Al momento, è così perché è così.

4. Questa non è una risposta!
Puoi solo dare una definizione, finché il fatto è sperimentato.

5. Come esco dalla mente?
Praticando costantemente la giusta tecnica di meditazione.

6. Come so che è la giusta pratica di meditazione?
Perché è facile, piacevole, ti rilassa e cambia le tue attitudini di vivere quotidiano.

7. Cosa intendi per nulla?
Il nulla è lo stato di assoluta mancanza di forma, di dimensione, di tempo e di spazio che raccoglie in sé tutto ciò che esiste al puro stato basico di frequenza energetica. Lo sperimenti praticando e sperimentando tutto il praticabile e sperimentabile, fino allo stato di rassegnazione o frustrazione assoluta. Quando molli, di solito si manifesta.

8. Come definiresti con parole semplici la consapevolezza?
La consapevolezza è ciò che, in te, testimonia le cose. La sperimenti facilmente sedendoti davanti ad una parete inanimata, anche con quadri e oggetti. Allarghi leggermente gli occhi un po’ più di quanto fai normalmente. Tienili fermi al centro e rilassati. Osserva simultaneamente tutto il tuo campo visivo. Noterai, finché lo fai, che non ci sono pensieri, ma puro osservare. Estendi la tua attenzione anche ai suoni, facendoli rientrare nel tuo campo di testimonianza. Resta là. Ora nota chi è che osserva e ascolta. Quella è la consapevolezza. Resta là e allargala alla sensazione della pelle, al respiro, alla tua massa. Questa può essere la tua pratica di meditazione per i prossimi 21 giorni. Praticala un’ora al giorno senza addormentarti e sarai trasformato.

9. Cos’è importante fare nella vita?
Non è importante ciò che facciamo ma come lo facciamo.

10. Qual'è òa capacità evolutiva del pianeta in questo momento?
La capacità evolutiva del pianeta terra è adesso pronta a fare il balzo quantico dalla terza dimensione, la dimensione del pensiero e della mente, alla settima dimensione, la dimensione della coscienza pura. La coscienza è lo sfondo ultimo della realtà, è lo spazio di fondo che tutto contiene e che tutto riflette. Il nostro lavoro di adesso è di dare voce alla coscienza ultima, per preparare il prossimo cambiamento di realtà. Questo nuovo cambiamento di realtà è un balzo quantico della dimensione universale, è l'universo intero che si trasforma in una forma altra da questa. La preparazione riguarda l'apertura del sistema nervoso centrale, del cervello e del midollo spinale, quindi, il nucleo centrale di ogni essere vivente senziente, alla capacità di ricevere la vibrazione della frequenza di base unica atta a rimescolare la coesività atomico-molecolare che tiene assieme gravitazionalmente la forma universale. La fase di cambiamento che adesso è attivata trasforma il livello di coscienza universale in maniere assoluta. Questo universo ha completato la sua funzione, esso ha ottenuto il fiorire della coscienza pura esattamente su questo pianeta. L'universo intero è costruito e concepito affinché questa fioritura si manifesti. Il pianeta terra dopo una lunga storia evolutiva all'interno della dimensione spazio-temporale è riuscito a manifestare la qualità di coscienza pura integrata nello stato più denso ed oscuro della coscienza assoluta. Il prossimo balzo di trasformazione ha un obiettivo differente, perfettamente incomprensibile dalla qualità e quantità di coscienza ottenuto dai livelli più densi di manifestazione dell'essere, i livelli di assembramento nucleare di riferimento riflessivo. Ogni essere di questo e di qualsiasi altro universo è destinato a completare il processo evolutivo ed evolversi in coscienza, a qualsiasi livello esso si trovi. Ognuno è intrappolato nella dimensione in cui si trova. L'esortazione è a mollare le ancore, ad abbandonare le densità identificative e a sintonizzare la propria qualità e quantità di coscienza sullo spazio dimensionale senza forma, sul grembo vuoto, il contenitore, e là di attendere ulteriori informazioni dirette.

11. Qual è il significato della sofferenza?
La sofferenza è un avviso che qualcosa manca e che dobbiamo rimettere in moto la nostra evoluzione. Non abituiamoci ad essa.

12. Come faccio a muovermi verso gli altri?
Sii soddisfatto con ciò che hai, non hai, avrai, non avrai mai; sii soddisfatto del tuo processo di crescita, sii soddisfatto e basta.

13. Cos’è la Meditazione?
Meditazione è nutrire la coscienza.

14. Quali sono gli elementi dell’Alchimia?
Gli elementi dell'Alchimia sono sette: Terra, Acqua, Fuoco, Aria, Tempo, Spazio, Coscienza.

15. Cos’è la Coscienza?
La Coscienza è la donatrice di vita, la qualità che soggiace oltre ogni esistente, il fondamento, la condicio sine qua non.

16. Ma noi cosa siamo?
Siamo Onde di Nulla, particelle di Nulla, Occhi del Nulla sul Nulla.

17. Il nulla cosa fa?
Il Nulla parla, chiama, incita e stimola a riconoscersi come parti di esso, come unità di coscienza differenziate sparse ovunque nell'universale.

18. Perché la mente chiede sempre domande?
La mente chiede domande, ma ci sono situazioni delle quali domande non sono chieste: quando amiamo, semplicemente amiamo; quando giochiamo, semplicemente giochiamo…

19. Puoi definire i Chakra?
Biologia inconscia, Emotività di relazione, Individualità da contrapposizione, Senso del tempo/adesso, Senso dello spazio/ovunque, Costruzione psichica nello spazio/tempo, Coscienza.

20. Qual è il significato del tempo?
Il tempo non ha significato, ciò che ha significato è la qualità di coscienza che lo definisce.

21. Dove trovo la beatitudine?
Nel quinto chakra, apri la gola.

22. Dove avviene l’unione tra il maschile e il femminile?
Avviene nell’unione del 1° e 6° chakra.

23. Ma a te, cos’è che ti affascina?
Il nulla, niente mi affascina di più, il nulla vuoto, il nulla silente, il nulla assoluto, il nulla nero, buio, privo di tutto altro che di esistenza, il nulla esiste; esiste come nulla, come assenza, come non essere. Esiste e basta. E ciò mi attrae, mi prende, mi chiama, accende il mio desiderio, la mia aspettativa, la mia gioia vitale. Quando parlo del nulla mi entusiasmo, mi carico, mi animo; quando penso al nulla mi sento amante paziente che attende l’amato o l’amata. Il nulla che mi avvolge, mi penetra, mi porta via, mi disintegra ed espande oltre ogni confine di spazio, tempo, vita ed essere. Nulla completo, totale ed essenziale. Nulla da poter dire, indicare o trasmettere se non che il nulla è, è là, è grande, poderoso oltre ogni immaginazione e sogno, visione o intuizione. Nulla che non torna, che desidero e anelo e che provo ad avvicinare ogni giorno ed ogni notte, ogni momento della mia vita che ringrazio di avere, di godere, di condividere. Vita che tengo stretta, che curo e accudisco, vita che amo e amerò sempre. Vita che mi culla, mi nutre e cresce, mi spinge e incita e invita a giocare. Vita che scorre, appare e scompare, vita di sogno, vissuta e osservata con gli occhi del nulla, che è felice di ciò che c’è, di ciò che ha creato. Nulla guarda da dentro di me, guarda attraverso i miei occhi, ascolta tramite le mie orecchie e sorride soddisfatto nelle mie labbra. Gode attraverso il mio corpo e continua ancora un po’, perché vivere è bello, glorioso, estatico e trionfale. Nulla e tutto, manifestazioni di un unico, solo ed indefinibile, enorme …

24. Da dove veniamo?
Dall’assoluto buio, assoluto silenzio, assoluto nulla.

25. Cos’è l’assoluto buio, assoluto silenzio, assoluto nulla?
È la realtà più profonda ed intima di ogni essere vivente, di ogni esistente, di ogni non esistente; il nucleo centrale, fondamentale, primordiale di tutto ciò che è, è stato, sarà; l’unica verità Assoluta, unica realtà; lo stato prima della forma, prima del pensiero, prima dello spazio e del tempo; la staticità, l’assenza di movimento, di intenzione, di illusione; la dimensione oltre i confini; l’Abisso; il contenitore, la sintesi, il precedente, il successivo.

26. Come si realizza la coscienza?
La coscienza si realizza in tre passi: coscienza di, coscienza della coscienza, coscienza.

27. Perché scrivi queste cose?
Il motivo per cui scrivo queste cose è l'Amore che provo per tutta l'Umanità, per i compagni e le compagne di viaggio di questa magnifica forma di manifestazione dell'Essere, per tutte le altre forme di manifestazione ad ogni livello di esistenza, per l'Esistenza intera e una, e per l'Essere stesso, ovvero, la Coscienza stessa, una, assoluta, aspaziale, atemporale, culla, madre e figlia di tutto ciò che è, non è, e mai sarà. Amore Assoluto che irradia imperituro da nessuna fonte, da nessun luogo e nessun tempo.

28. Come avviene l’apprendimento?
Per trasmissione subliminale di risonanza del DNA.

29. Cos’è l’Illuminazione?
È la realizzazione della natura assoluta della coscienza.

30. Cos’è la mente?
La mente è il meccanismo di sicurezza che àncora lo spirito al corpo.

31. Come avviene l’evoluzione?
L'evoluzione avviene a balzi.

32. Come avviene Il processo di purificazione?
Il processo di purificazione procede a spirale.

33. Cosa genera sofferenza?
L'attaccamento crea aspettative e le aspettative generano sofferenza.

34. Cosa dà il senso del tempo?
Il senso del tempo è dato dalla ciclicità degli eventi.

35. Cosa dobbiamo fare?
Non c'è niente da fare, sta accadendo da solo.

36. Qual è il destino umano?
Il destino umano è di imparare a sintonizzare le frequenze, purificare e sintonizzare i chakra, completando il processo di incarnazione. Lo spirito è un'altra cosa.

37. Spiritualmente parlando, la canalizzazione che livello di metafisica è?
La canalizzazione è bassa metafisica; tratta ancora con la dualità: il canale, il canalizzato, l'entità. La Metafisica nella sua forma assoluta è solo pura coscienza, che tutto contiene: il canale, il canalizzato, l'entità, il cliente, o il pubblico spettatore.

38. Qual è il destino individuale?
Il destino individuale è realizzare la propria fisicità, emotività, capacità di pensare... e via così su lungo i chakra.

39. Dov’è la sede della memoria?
La memoria è un collegamento con l’informazione universale, non ha una sede.

40. Cos’è la telepatia?
Telepatia è la trasmissione del sentimento.

41. Come si trasmette l’emozione?
L'emozione si trasmette su frequenze chimiche.

42. Come definisci il vivere?
Vivere è dare stimoli al sistema nervoso centrale.

43. Cos’è la mente?
La mente è l'alieno.

44. Cos’è la coscienza aliena?
La coscienza aliena è tutto ciò che non è coscienza umana.

45. Cosa significa svegliarsi?
Svegliarsi significa ricostruire la forma; emergere dalle tenebre del nulla e ricostruire la forma.

46. Dì qualcosa sulle Pleiadi?
Le Pleiadi sono una congregazione di 144 stelle.

47. Da dove veniamo e perché?
Veniamo dallo spazio infinito per imparare a vivere nel presente e convivere nel tempo.

48. Perché continuo a sognare?
Continuo a sognare perché sono un sogno. Sono un sogno, non sono nient’altro che un sogno e su questo mi attacco e vivo e faccio, inconsapevole di essere altro e di dimorare su un altro livello di realtà che non sia solo questo. Quando me ne ricordo il sogno si attenua, il velo per poco si solleva e lascia intravedere bagliori di presente di tempo, di momenti che si susseguono, di flusso di azioni che si sommano e aggiungono l’una all’altra, creando una apparenza di realtà solida, vera, fondamentale e garantiva. Il sogno si sogna, il gioco si gioca, il mondo si rappresenta fino a quando tutto scompare, nel buio, nullo, non essere di questa esistenza. Tutto scompare quando vado a dormire, quando sprofondo nell’assoluto niente e scompaio, e con me scompare anche il sogno. Il sogno di essere, di dire, di determinare, di sapere, di controllare e comandare. Quando dormo tutto scompare, tutto ciò in cui credo, e per cui sarei disposto a combattere, a morire e a difendere il mio giudizio, la mia supremazia, superiorità e destino. Sogna che ti sogno e se ti svegli stai zitto, non dirlo altrimenti il gioco finisce e non è la tua storia farlo finire. Tu vai per la tua strada e lascia che il sogno continui. Osserva e sogna. Non si esce dal sogno, per uscirne bisogna non essere e allora il sogno è già finito. Se si è si sta sognando, se non si sogna non si è e non c’è alcun sogno a cui fare riferimento. Ciò che è, è e ciò che non è non è. Credere di essere è il sogno prefetto, è l’assoluta realizzazione della virtualità dell’essere. Io sono un sogno e la risposta a tutte le domande esistenziali è un sogno come sono sogni le domande. Chi domanda è il sogno stesso che si diverte a sognarsi. Così parla il sogno e così il sogno si perpetua. Ciò che rimane è nulla, assoluto nulla, dove niente di niente si può dire, fare, esser o non essere. Assenza di qualsiasi possibilità di manifestazione, trasformazione, decisione e via così. Chi c’è, c’è, chi non c’è non c’è e all’inizio, come alla fine, non c’è inizio ne fine solo l’essere del non essere, la qualità senza qualità di percepire, a 360 gradi il niente assoluto, l’assoluto vuoto, silenzio e basta, con tutto il piacere che porta con sé, dell’unione di tutto in un unico assoluto vuoto di tutto, una pura, semplice, totale, assoluta coscienza.

49. Ultimamente ho spesso mal di testa, come una pressione diffusa che mi da un senso di pressione interna al cervello e mi sbarella via un po’. Noto di essere più distratto del solito, più disinteressato del solito, più indifferente del solito; vedo che non me ne frega niente di niente di tutto, l’unica cosa che mi prende è il piacere personale, inteso come pancia piena e cazzo scaricato. Da qui a cosa fare della mia vita è un passo poco grande, difatti ogni tanto il punto interrogativo affiora e mi chiede: cosa faccio adesso che possa piacermi, divertirmi, darmi un senso di essere qua, di fare qualcosa che attragga il mio interesse, che mi dia voglia di muovermi, risvegliarmi la mattina per farlo con piacere, con gioia, con entusiasmo, con il gioco nel cuore e l’intenzione di vivere. Questo da un po’ non lo sento, questo impulso non lo ritrovo più da nessuna parte e se ripenso alla mia vita in questa forma noto che è una fase ciclica, è spesso stato così, spesso mi sono trovato nella stessa situazione di adesso, svogliato, disinteressato, incomprensibilmente fuori da ogni dinamica di partecipazione esistenziale. È un classico; a volte un interesse, un impulso, un sentire affiora e mi da vita per un certo periodo, mi da tempo e movimento, poi la fase di riflusso, la marea si abbassa, ristagna, si ingorga in uno stato di tregua senza inizio ne fine, il dio Vishnu che dorme e sogna. Quante volte mi sono trovato nello stesso punto nelle spirale della vita, lo stesso punto a ripercorrere le stesse strade dell’anima, gli stessi sentimenti e movimenti interiori, gli stessi umori? E quando ciò accade ecco che si apre il flusso armonico di fluidi vitali di base, la voglia di mescolarmi ancora con la gioventù, gioventù che non è stata vissuta appieno quando era da viverla con tutta la libertà della sua fase di crescita biologica, gioventù che ritorna nella faccia di una donna giovane, bella della sua età e livello ormonale. Il tempo entra in gioco e si propone gigante di fronte al sogno; la realtà binaria propone il suo movimento oscillatorio, qui e là, ora e dopo, prima e sempre. Mi piace entrare in profondità nei meandri delle sinapsi cerebrali per cerebrare il gioco di esserci, di non esserci e chissà che altro, tra un passaggio e l’altro. Tutto torna significa altresì che niente è cambiato, si è semplicemente spostato l’angolo di attenzione su una dinamica altra, e ritornare significa non essersi mai mossi, ma di aver sognato un sogno diverso ed il ritorno si rivela essere un risveglio alla situazione reale dalla quale non si è mai usciti e mai entrati. Il ritorno ad una stessa situazione è la prova della non mutevolezza ed eternità della stessa, che si gira su se stessa dando l’apparenza di essere diversa e altra da sé. Qui sono, qui sono sempre stato, e qui sempre sarò in un infinito gioco di fingere di essere diverso, di fingere di essere, per il semplice motivo che essere è meglio di non essere.
Ti sei chiesto e risposto da solo.

50. Perché essere è meglio di non essere, se il non essere è stato, per te, un’esperienza così assolutamente piacevole?
Perché rimanere là è la fine della storia, la fine dello spazio, del tempo, del movimento, la fine assoluta di tutto, e non è il momento per questo, adesso il gioco è di essere, per sempre, infinitamente esserci, al di là di tutto, nonostante tutto ed in barba a tutto, perché tanto tutto già non è altro che credere che sia, un sogno di realtà, un’immagine riflessa, un film proiettato sullo schermo infinito del nulla, una proiezione olografica sullo sfondo, buio, vuoto, silente e vacuo del nulla senza inizio né fine, né tempo, né spazio, né forma, ma assolutamente fantastico. Però non c’è desiderio di perdermi in esso, di finire e farla finita.


51. Silenzio, quiete, nulla da fare, le cose che scorrono da sole, armoniose e simpatiche, il vento che rinfresca la pelle, i sogni che si rincorrono, nel calderone collettivo di pensieri mai concretizzati, la voglia di altro, il desiderio di cambiare lo stato d’essere, di luogo. Poi quando inizio a scrivere e vedo ciò che passa per la testa e per l’emozione messo giù sulla carta, osservo un sorriso delinearsi sulle labbra. Sorriso di comprensione, di accettazione, di riconoscimento di uno stato di cose che torna. E ancora una volta lo stress di vivere è fuori della porta. Cosa mi consola?
Ti consola che fra un po’ scomparirà tutto, che la tua e mia strada di vita sono inserite su un binario a termine. Che quando sarà finita, sarà finita e basta con questo gioco morboso, vizioso e scontroso che non finisce mai. È già tutto finito, già tutto quasi finito e adesso puoi andare a dormire.

52. Cos’è la competizione?
La competizione è la sublimazione dell'omosessualità.

53. Cosa significa: l’uomo è sempre esistito?
Apparteniamo alla razza umana che è sparsa tutto attorno l’universo. Siamo tutti fratelli e sorelle, figli della stessa forma, dimora della consapevolezza umana.

54. Quando saremo in grado di viaggiare tra le stelle?
Non siamo autorizzati tra le stelle armati di armi paranoiche. Una razza, un’umanità, una coscienza, una fratellanza ci porterà tra le galassie, a salutare altri simili. Un cuore, un’anima, un corpo, una visione: la visione della vita, mantiene l’universo in espansione; un pensiero, un’emozione, un obiettivo, mantiene la vita a schiudersi. Umani dappertutto, umani da sempre, questa razza abita spazio e tempo dal non-inizio alla non-fine, scambiando, trasmettendo, creando forme di senza forma fino al riassorbimento nella dimenticanza. Dimenticando ogni cosa che è.

55. Perché sto soffrendo?
Nessuno sta soffrendo.

56. Quanto tempo abbiamo?
Il tempo è già scaduto.

57. Per chi devo avere compassione?
La compassione è solo per i ritardati.

58. Ma noi cosa siamo?
Siamo qualsiasi spirito incarniamo.

59. Esiste l’inferno?
L'inferno è la costruzione del senso di colpa.

60. Cos’è la metafisica?
La Metafisica è poesia.

61. Perché quando nasciamo ci viene dato un nome, un’identità, un indirizzo, una nazionalità, una religione?
Per definirci, per farci assumere una forma, per identificarci ed estrapolarci dal nulla.

62. Cosa mi dici del libero arbitrio?
Quando c'è silenzio interiore il libero arbitrio scompare.

63. Cos’è la meditazione?
Meditazione è tornare a casa in se stessi.

64. È vero che siamo angeli?
Siamo Angeli sporchi che fanno il lavoro sporco.

65. Quale sarà il prossimo potere?
Il prossimo potere è femminile.

66. Cosa intendo quando ci dici: “Ricorda”?
Ricorda chi e cosa sei, da dove vieni, dove vai, tutto ciò di cui abbiamo parlato finora.

67. Perché dici che siamo tutti dei numeri uno?
Perché ognuno di noi ha già vinto la gara della vita nella prima corsa che si è effettuata al momento della fecondazione e quella è stata l'ultima selezione individuale.

68. Cosa intendi per immortalità fisica?
Il nostro DNA corre giù all'infinito, a quello dei nostri genitori, ai genitori dei nostri genitori e così via. Ognuno di noi è la sintesi di quel particolare percorso genetico che si perde nell'abisso della storia.

69. Ma allora noi cosa siamo?
Siamo parte inscindibile di questa esistenza, collegati perennemente ad ogni cosa e tutto, dal micro al macro e l'organo di contatto è la percezione, che appartiene al senso dell'emozione.

70. Cosa intendi quando dici che ogni minuta particella contiene l'universo intero?
Senza l’universo non ci sarebbe la particella e senza particella non ci sarebbe l’universo.

71. Quale sarà il prossimo livello di evoluzione?
Il prossimo livello è l’androgino.

72. Cosa posso fare per prepararmi ad affrontare la realtà?
Preparati allo sconosciuto.

73. Cos'è l'illuminazione?
Illuminazione è essere in presa diretta con l'esistenza.

74. Cos'è la mente?
La mente è l'ultimo sistema di sopravvivenza.

75. Ho la sensazione che la distruzione totale sia dietro l'angolo.
La distruzione totale non fa parte del piano.

76. Come faccio a stare tranquillo con tutto ciò che accade?
Estendi l'intuizione al futuro.

77. Come faccio a cogliere la realtà?
Osserva per ciò che è.

78. Qual'è il fattore determinante dell'evoluzione?
Il fattore evolutivo è l'imprevedibilità: la follia.

79. Ci sono state antiche civiltà evolute prima di questa?
Negli eterni cicli di creazione e distruzione degli universi, le civiltà raggiungono sempre elevati livelli di comprensione, conoscenza e tecnologia. Questi si manifestano nel ciclo successivo di crescita, come reperti, definiti antichi, di antica saggezza, di antico sapere e cultura.

80. Come si effettua un viaggio astrale?
Vai su, giù, a destra, a sinistra e ritorni.

81. Il rumore mi disturba molto, c'è rumore dappertutto?
L’universo interiore è silente, ciò che nell'atmosfera si manifesta come suono, nel vuoto è vibrazione, om.

82. Cosa intendi per fine del materialismo?
La mente materialistica mantiene la coscienza prigioniera al livello della sopravvivenza; sopravvivenza fisica, innanzitutto, e fa ruotare tutto l’esistente attorno a questo. Le relazioni ruotano attorno alla propria sopravvivenza, la mente ruota attorno alla propria sopravvivenza, l’emozione ruota attorno alla propria sopravvivenza e così via. Ciò impedisce ai fiori più alti di comprensione e contatto armonico di svilupparsi. L’ancora del materialismo è la paura. La paura è lo strumento della sopravvivenza.

83. Come si fa a pensare senza mente?
Solo riconoscendo ciò che è e appare, senza l’elaborazione successiva.

84. Sono vegetariano, non sopporto l’idea di uccidere per rimanere vivo, non ha senso. Ci dev’essere un altro modo! Chiede la mente a se stessa percependo il paradosso.
Un l’altro modo c’è.

85. Qual è il senso di umano? Ucciderci l’un l’altro per qualsiasi motivo? Rapinarci, sfruttarci e prevaricarci per qualsiasi motivo?
La prevaricazione incondizionata è solo l’altra faccia della medaglia dell’amore.

86. Che influenza ha Osho su di te?
Osho muove i miei giorni e le mie notti; muove i miei passi e le mie parole; muove il mio scrivere ed il mio agire; Osho muove la mia vita. Osho va e viene, scompare e ritorna. A volte è assolutamente obliviato per lunghi periodi di tempo, dove sento e credo di essere solo dentro il tutto, come parte del tutto; poi ad ogni angolo di vita, ad ogni momento di transizione, ad ogni cambio di strada eccolo lì, in tutta la sua magnitudine appare dal nulla, nel nulla, come presenza impalpabile ed intangibile, come ricordo di vita, come punto di riferimento, di conforto e di ristoro. E mi tocca nel profondo, nel cuore, nell’anima. E mi piace, mi attiva, mi spinge, mi consola. Mi tiene nel presente in una dimensione parallela a quella della frequenza sociale, civile, lavorativa, escatologica. Osho è parte di me, è presente nel mio nome da discepolo come un’ombra soffusa, un alone brillante, uno sguardo silente. Osho è presente in me come punto di vista, come percezione distaccata di un qualcosa che è tutto assieme. Osho mia fonte primaria ed ultima di ispirazione. Come staccarsi da lui, da tutto ciò che Egli rappresenta, sostiene e annuncia; come separarsi da un ricordo che è un punto d’inizio, una nuova partenza senza punto d’arrivo, senza tappe intermedie, senza senso e significato; da una storia infinita? il Buddha dice: “se mi incontri per strada uccidimi”. Uccidi la mia immagine riflessa, la memoria di me, il sogno della mia presenza; uccidi la visione che si sovrappone alla realtà, uccidi la mente che proietta. Non ricordo Osho dire cose del genere a proposito di sé; lo ricordo dire: non preoccuparti, mi toglierò io stesso dal tuo cammino. Ed ora piango commosso all’amore e compassione che quest’uomo trasuda, emana, evapora. Osho è l’amore assoluto, la gioia assoluta, la vita assoluta, la felicità assoluta, la gloria assoluta ed il nulla assoluto, dove tutto ritorna, riposa e scompare. A volte scompaio, poche volte ritorno, ma quest’estasi di vivere è un valore supremo.

87. Il tempo a quale dimensione appartiene?
Il tempo non è una dimensione, è una costruzione psichica. Esiste solo una dimensione, la dimensione dell’Essere, tutte le altre sono costruzioni psichiche.

88. Qual'è la funzione delle tecniche di meditazione?
Le tecniche di meditazione servono a distrarre la mente.

89. Che differenza c’è tra spirito e forma?
Lo spirito è la forma.

90. Come si inseriscono arte, scienza e filosofia nell'essere e nel non essere?
Arte, scienza e filosofia si occupano dell’essere, il misticismo si occupa del non essere. L’essere è la mente.

91. Cosa significa: Nel Mondo ma non del Mondo?
Significa essere testimone disidentificato.

92. Cos'è la mente?
La mente è lo strumento di delimitazione del reale osservabile, misurabile e definibile,è la costruttrice di realtà relative e temporali, di universi.

93. Cos'è l'universo?
L’universo è un pensiero di dio.

94. Cos'è dio?
Dio è l'esperienza di dissolversi coscientemente nel tutto.

95. Cos'è il pensiero?
Il pensiero è una fluttuazione del nulla.

96. Hai qualche suggerimento per chi ha appena intrapreso il sentiero spirituale?
Sul sentiero spirituale si condividono esperienze, strategie, e comprensioni; specifiche vie di approccio e di metodo e di modo di comunicare. Le strade sono molte ma tutte conducono alla stessa meta per il vero ricercatore; l’importante quindi, al di là di qualsiasi suggerimento, è di cominciare a percorrere l’eterno sentiero che conduce da qui a qui, dal nulla al nulla e dal tutto al tutto. Ci potranno essere intoppi, deviazioni e distrazioni ma tutto ciò fa parte del gioco, del Piano Divino.

97. Qual'è il prossimo passo per l'umanità?
L'attivazione della Coscienza Planetaria

98. Qual'è il modo migliore di praticare?
Praticando e mettendo in pratica.

99. Mi sento diviso, come faccio a trovare la mia integrità?
Unisci le dimensioni.

100. Qual'è il modo di entrare in contatto con la realtà?
Risvegliarsi dal sogno; slittare la propria coscienza nella dimensione dell’unità dell’essere; essere coscienti; acquisire coscienza di sé come parte dell’evento cosmico.

101. Ma noi cosa siamo?
Onde neurovegetative di piacere.

102. Perché mi sento così impreparato nei confronti di ciò che sta accadendo?
Il gioco della creazione prende un altro giro. Sospesi nel nulla. Non c’è dove andare, non c’è da paragonarsi con gli altri, c’è solo il nostro percorso, processo di crescita e schiusura della coscienza. Niente punti di riferimento se non il nostro sentire, niente limiti e confini. Niente sopra né sotto, niente a cui appoggiarci o sbattere contro. Niente di niente.

103. Cos’è la religione?
La religione rappresenta il pensiero profondo di un gruppo, una convenzione.

104. Cosa sono le convenzioni?
Le convenzioni sono: tempo, nomi, confini, costellazioni… Dare per reale ciò che è concordato.

105. E le false credenze?
Le false credenze sono: foto, immagine riflessa allo specchio, moda…

106. Che tipo di pianeta è, secondo te, questo?
Il pianeta dell’inverosimile.

107. Ho sentito dire che questo è un pianeta di primo livello, cosa significa?
Significa che è così! Qui si impara ciò che si impara in un pianeta di primo livello. Chi desidera il cambiamento planetario sta sognando.

108. Come cogliamo l’universale?
Lasciandoci andare alla deriva.

109. Dove vado quando non so dove andare?
Quando non sai dove andare vai nel cuore.

110. Cos’è l’ego?
L’ego è il punto di riferimento inconscio di sopravvivenza, non esiste di per sé, è l’aggregazione delle funzionalità di sopravvivenza.

111. Dove si colloca la coscienza?
La Coscienza non ha alto e basso, dentro e fuori. La Coscienza non ha dimensione, la Coscienza è la dimensione.

112. Cos’è l’illuminazione?
È l’esperienza suprema che trascende l’esperienza.

113. Cosa si prova nell’illuminazione?
Il nulla, la sola coscienza di esistere.

114. Quante vie ci sono?
La via dell’essere e la via del fare.

115. Come faccio ad essere contento?
Sii contento.

116. Cosa devo fare per cogliere la realtà?
Lasciati scomparire nella vita.

117. In un sogno mi è stato detto: Incontrerai una maestra tantrica tatuata alla quale indicherai la via del cielo e lei ti indicherà la via dell’acqua. Poi arriveranno i tibetani ad interrompere l’energia vitale con la preghiera. Cosa significa?
Slegati dalle tradizioni, vai per la tua strada.

118. Le arti divinatorie funzionano?
Le arti divinatorie sono da seguire passo, passo perché funzionino. I sistemi di divinazione funzionano, metafisicamente, nel momento in cui ci si abbandona completamente in essi. Si attiva così la dimensione dell’abbandono di sé, del proprio ego a qualcosa che è più grande di noi attivando l’attitudine fondamentale della fiducia, che dissipando le ombre del dubbio della mente crea un varco tra l’individuale e l’universale adempiendo così la funzione metafisica del sistema di divinazione.

119. Come si coglie il proprio destino?
Riconoscendo i desideri dell’anima.

120. Cos’è lo Spiritual Life Coaching?
Lo Spiritual Life Coaching è un aiuto ad identificare, seguire e portare a termine i desideri dell’anima.

121. Come devo vederlo, il corpo, con tutte le sue necessità, abitudini ed il suo deterioramento nel tempo?
Vedi il corpo come porta per l’Assoluto.

122. Come devo leggere un haiku o una poesia?
La poesia va letta tra le righe perché esprime ciò che non può essere detto e lo indica.

123. A cosa servono droghe e alcol?
Droghe e alcol sono per acquietare la mente o portarla al proprio limite per poi godere e riposare della sua mancanza di dominio.

124. Sento che il sesso è alla base di tutto, è vero?
Il sesso è la base della vita biologica duale.

125. È vero che ogni cosa influenza un’altra?
All’interno dell’universo relativo tutto influisce: interdipendenza.

126. Cosa significa: pianeta di 1° livello?
Significa che è l’individuo che deve evolvere. Evoluzione individuale.

127. Cosa intendi per ogni cosa è parte di ogni cosa?
Lui, lei, esso, essa è una parte di me.

128. Cos’è l’universo?
L’universo è un pensiero di dio.

129. Cos’è Dio?
Dio è l’infinito.

130. Cos’è il tempo?
Il tempo è mente.

131. Cos’è l’universo?
L’universo è mente.

132. E il big bang cos’è?
Il big bang è l’inizio della mente.

133. Cos’è la mente?
La mente è dio.

134. C’è una coscienza collettiva?
Non c'è una coscienza collettiva, la coscienza collettiva è inconscia. Il collettivo non ha a che fare con l'individuo, l'individuo è sacrificabile. La coscienza è solo individuale. La coscienza di massa è incoscienza. Ecco perché può essere manipolata dai singoli tramite moda, televisione e media di ogni forma.

135. Come si fa a viaggiare nel tempo?
Il tempo di per sé non esiste, è una costruzione psichica ed in quanto tale è percorribile in ogni direzione.

136. Cos’è l’individualità?
L’individualità è una piega nel tessuto della coscienza.

137. Cos’è l’universalità?
L’universalità è il lago di coscienza.

138. Cosa significa meditare?
Meditare significa non pensare.

139. Ma se non pensi cosa fai?
Sei in stato meditativo.

140. Dov’è collocata la mente?
La mente è nello stomaco, lo stomaco è nella mente.

141. Quanto dura una memoria?
La memoria è direttamente proporzionale al tempo di vita dell’oggetto o dell’evento.

142. Cos’è la meditazione?
Meditazione è crescere oltre la mente; è avere la mente in flusso; è la mente liquida.

143. Cos’è l’ego?
L'Ego è il centro di gravità della forma; è il nucleo magnetico di ogni individualità, personalità, entità. E' la base fondamentale di qualsiasi manifestazione; il principio senza il quale tutto torna nell'inesistente e prima del quale niente emerge all'esistenza. L'Ego è la madre dell'apparire; è il maestro dell'identificazione.

144. Che fine fanno i miei desideri quando mi reincarno?
Non sei tu che ti reincarni ma il desiderio.

145. Il chakra, di per sé, che cos’è?
Il chakra di per sé è un perno e quindi un punto vuoto, nullo, un micro buco nero di coscienza specifica che svolge quel lavoro specifico materializzando la dimensione richiesta di funzionalità.

146. Cosa significa comunione?
È l’incontro e fusione di coscienze multidimensionali.

147. Perché dici che se sto nel presente ho già tutto quello che mi serve?
Perché nel presente è già tutto presente.

148. Perché molta gente continua a correre sempre di più?
Perché se si rilassa ha il collasso della spina dorsale.

149. Come sarebbe che ad un certo punto scompare tutto?
C’è un unico campo di coscienza che è anche il campo vitale. Il tessuto base è la vita; c’è solo vita e vita è coscienza e coscienza in movimento crea ciò che appare essere un manifestazione universale. Ecco perché l’apparente apparire e scomparire di tutto, perché è la stessa sostanza in mutamento di stato.

150. Ho un po’ di dipendenza al vino, puoi dirmi qualcosa?
Invece di berlo, tienilo in bocca.

151. Cos’è l’illuminazione?
L’Illuminazione è l'esperienza suprema che trascende l'esperienza, è dissolversi nell'Assoluto.

152. Mi sembra che ognuno pensa diversamente.
Non è meraviglioso che quasi ognuno pensa diversamente?

153. Perché ho paura di vivere?
Perché vivere è rischiare al vita.

154. Mi sento letteralmente andare fuori di testa. La mia situazione ha preso proporzioni estremamente considerevoli, al punto di essere quasi preoccupato. La sensazione è di un intercalarsi di strade conosciute e sconosciute e sembra che la scelta sia per entrambe. Solo che le sconosciute sono un po' fuori confine, fuori controllo e fuori del buon senso. Mi sento in balia di una mente più forte, di un impulso di desiderio che prende il sopravvento.
E' bene che ti fermi un momento, una serata fuori dal gioco ti fa solo che bene, anche se tutto tornerà.

155. E' vedere che il proprio destino è segnato che è sconvolgente. Siamo completamente in balia degli eventi naturali. Manovrati come burattini da fili invisibili ed inesorabili. No self.
È proprio così, ma se ti ci rilassi dentro è divertente.

156. Ci sono luoghi nel pianeta associati ai chakra? Se sì, dove si trova il primo?
Il primo chakra è terra, assoluta terra. I luoghi del primo chakra sono dove le donne, il femminino, governa. È grazie ad esse che il pianeta gira.

157. Mi sento preda di prede cacciatrici. Cosa devo fare?
Siediti per terra!

158. E' vero che è già tutto scritto? Se è così, dov’è la liberta?
È già tutto scritto, sta svolgendosi e questa è la libertà.

159. Come si fa ad eliminare l’ego?
L'ego di per sé non esiste, è per questo che lo si può eliminare ed osservare, esiste solo l'osservatore.

160. Come si fa a gestire l'emozione?
La si agisce, la si trasferisce in azione.

161. Se è vero che non esisto, come faccio a seguire il mio destino?
Dato che non esisto posso solo che seguire il mio destino.

162. Spesso mi ritrovo a fare un altro balzo quantico, altro paese, altra dimensione. Cammino per la città guardando in giro: le case, il traffico, le cose e mi sento un perfetto straniero. E di nuovo mi chiedo: perché sono qui?
Il perché lo si comprende quando esso stesso si manifesta, quando la nostra coscienza si allinea con i processi inconsci che ci hanno condotto in quel luogo; a volte richiede tempo e si manifesta subito prima del balzo successivo; a volte non si manifesta affatto perché non c’è alcun perché.

163. Cosa vuoi dire quando dici che scompariamo nel nulla ogni giorno per un sacco di ore?
E' dove vai quando dormi.

164. Il mio primo pensiero è per te.
Vuol dire che sei innamorato.

165. Come si effettua una pulizia sciamanica?
Sei seduto concentrato sul problema; lo sciamano tambureggia per scollare le intrusioni, poi riversa il tamburo e le assorbe in esso.

166. Io alieno su pianeta terra. Cammino con passo lungo, rilassato e consapevole. Il corpo, i movimenti, la coordinazione ed il terreno sono nel campo della mia coscienza di attenzione. Aria, suoni, dinamiche di vita, persone, traffico, flusso sanguigno, respiro... è tutto all'interno di me.
Complimenti, ce l'hai fatta: nel mondo ma non del mondo.

167. Che tipi di vita possibili ci sono?
Ci sono tre livelli di vita possibili, solo tre: Identificato: Inconsapevole; in Disidentificazione: Consapevole; Disidentificato: Realizzato.

168. E per quanto riguarda la morte?
Allo stesso modo ci sono tre livelli di morte possibili: Ordinaria: Inconsapevole; Grande: Consapevole; Ultima: Realizzata.

169. Cos’è la Vita?
E' una questione di frequenze.

170. E quando ci sentiamo soli?
Non siamo mai soli.

171. Cos’è il karma?
Nell'universo relativo ogni azione ha le sue conseguenze.

172. Mi sembra di non avere le istruzioni d’uso per vivere.
Le istruzioni d'uso sono sopravvivenza ed evoluzione.

173. Tutto d'un tratto è come se mi fossi svegliato da un sogno. Di quella persona non mi interessa più nulla, e nemmeno di trasferirmi dove vive lei. Il fervore è svanito, lasciando una sensazione di lontananza da quel periodo, da quella situazione, da quella donna. Il luogo non mi attrae, la gente è difficile da comprendere e da comunicarci, la passione è passata e l'intossicazione anche. Rimane un biglietto d'aereo già acquistato, una promessa fatta e la voglia di cambiare, di crescere, di mutare in qualcosa di più grande. Cos’è stata tutta quella storia e dov’è andato tutto a finire?
Ti sei svegliato da un sogno e tutto è andato a finire dove vanno a finire i sogni.

174. Cosa imparo da questo?
Primo: a fare sempre le cose all'ultimo momento; secondo: mai cercare di disfare il già fatto, ma reinterpretarlo; terzo: l'istinto è istinto.

175. Sono così felice e grato adesso per la felicità che provo, per la gioia che mi pervade, per tutto ciò che ho, per la coscienza che mi è data, per la Verità, per la Vita, per i sospiri che faccio, per l'Amore, per la bellezza. Durerà?
Durerà.

176. Vengo dal futuro, vengo da una civiltà dove tutte queste situazioni, tutte queste macchine non servono, non ci sono; dove non serve mangiare carne, non serve mangiare un sacco di cose, dove la gente ha un assoluto rispetto e una assoluta dignità. Vengo da un mondo nel quale lutto va bene e alla fine, cosa è successo? Perché mi sono reincarnato qua in una situazione nel passato?
Per aiutare il futuro a rimettersi in sesto.

177. Sento anche che in questa mia reincarnazione devo pescare qualche persona e ricordargli o ricordarle chi è. Come a mia volta mi è stato ricordato dal Maestro, che ha fatto un lavoro enorme di persuasione, di convinzione e di risveglio di coscienza per ricordare a tutta una serie di persone che noi siamo ritornati, ci siamo reincarnati nel passato per ritrovare noi stessi ed irradiare questa energia di risveglio. Può essere vero o anche questo è un sogno?
Ciò che è vero è che il tessuto della rete di coscienza è sempre più forte e stabile, come conseguenza della reincarnazione di così tante anime evolute.

178. Anche perché questo presente qui, alla fine, non è sicuro che vada a finire da qualche parte; si vede da quello che succede in giro per il mondo: non ci sono altro che omicidi, massacri, prevaricazioni, disintegrazioni e situazioni che proprio non fanno capire che ci sia una possibilità di evoluzione a livello generale, a livello di coscienza collettiva, perché il gioco sta diventando sempre più grosso. Perciò, alla fine, ci vogliono dei punti di riferimento per le prossime generazioni, che si ritrovino ad avere un'idea chiara su quelle che possono essere le possibilità di cambiamento e di diversità rispetto a quello che si vede sta succedendo adesso, al trantran che sta andando avanti. Un cambio di evoluzione, un cambio di coscienza che dia una svolta epocale alla ruota del dharma. Non è così?
Si, è per questo che tutti i dharma sono in fuoco.

179. Cosa significa: Tutti i Dharma sono in fuoco?
Significa che tutto questo ritorno nel passato di anime che arrivano da altre dimensioni, da altri tempi, da altre situazioni, da altre civiltà, ha fatto in modo tale che si è creato un punto di turbolenza di svolta epocale. Queste anime sono tornate in questa dimensione per poter essere di aiuto e poter dare il proprio contributo affinché l'umanità cambi volto e svolti dall'essere una bestiale congrega e masnada di assassini paranoici, e si rimetta in linea con quello che è l'ordine naturale evolutivo delle cose, la bellezza, la naturalità e la semplicità di quello che è. Il fatto che ci siano i dinosauri carnivori e che ci siano gli animali carnivori, non vuoi dire che tutti debbano esserlo e non vuol dire che dobbiamo esserlo anche noi.

180. Mi è stato suggerito di continuare a ripetermi che: le persone che mi hanno nella loro vita sono fortunate per tutte le mie qualità. E quali sono queste mie qualità?
Sii protettivo, amorevole, comprensivo, sii il grande albero.

181. Il grande albero? Questo mi piace, grazie, mi piace.
Ok.

182. E' vero, lo capisco, la mia linea di DNA mi ha portato fino a questo punto, mi ha lasciato un’eredità, e adesso, effettivamente, dipende da me cosa continuare a fare di questa storia, se lasciare che la linea si interrompa e finisca qui o se continuare e farla andare avanti facendo un bel bambino o una bella bambina. Dipende da me. Dipende da me decidere cosa voglio che sia della mia linea di DNA, e se devo dire la verità, la mia decisione, o la decisione, è già stata presa ad altro livello. Ad alto livello la decisione è sì, per continuare, o per lo meno di mettercela tutta e provare a far continuare la linea genealogica. A questo punto vorrei cercare di capire cosa posso fare coscientemente a riguardo?
La decisione è stata presa ad altro livello, ciò significa che è al di là di te. Quello che puoi fare coscientemente è pulire tutto ciò che è possibile pulire della tua linea karmica, tenendo anche presente che sarà quel che sarà, che chi arriverà e prenderà vita tramite te e un’altra persona, sarà lui o lei a decidere di venire ad incarnarsi in questa situazione e portare avanti questa storia karmica, prenedere in mano questo karma, risolverlo, chiuderlo o continuarlo. Sarà una decisione sua che non è una decisione sua, ma una decisione già presa.

183. Ho fretta che le cose accadano e quando non accadono mi sento insofferente, irrequieto, agitato, cosa devo fare?
Avere la pazienza di aspettare che le cose si manifestino, appaiano e arrivino senza aver fretta di forzare e senza dover fare qualcosa a tutti i costi pur di impegnare il tempo in attesa che ciò che deve accadere accada. Rilassati, connettiti, entra nel tutto e attendi. Attendere è l'essenza dell'essenza dello zen.

184. Pensavo, prima, che mi devo salvare, ma adesso mi dici che sono già salvo, che mi sono già salvato. E adesso cosa devo fare?
Ringrazia di cuore l’universo, ringrazia la vita tutta, ringrazia la meraviglia delle meraviglie, ringrazia.

185. Come faccio a sapere che qualcosa viene dalla mia realtà più intima?
Quando diamo valore a qualcosa in senso assoluto, ad esempio alle promesse, ecco che siamo sicuri e sappiamo che quando facciamo una promessa quella è la nostra realtà più intima, è la nostra realtà più profonda ed è qualcosa che viene direttamente dal nostro nucleo più essenziale, dal nostro
essere.

186. Ci sono piccole cose nel mio partner che mi danno fastidio, può essere il segno di qualcosa?
Quando piccole cose nel nostro compagno cominciano a disturbarci e a darci fastidio, allora quello è un segnale favoloso e preciso che è tempo di prendere un attimo di distanza, che è tempo di prendere uno spazio, in linea di massima quello è un segnale di avviso che la storia è finita, per lo meno quella storia è finita, per cui prima di arrivare a prendersi a pugni, prima di arrivare ad essere aggressivi, violenti, a dirsi cose che poi ci si pente di avere detto, quei piccoli segnali sono fondamentali nella comprensione della storia della relazione, quello è il momento di rimanere centrati, sempre più centrati, eventualmente anche di mantenere la situazione in piedi, di continuare a convivere però senza mai più dimenticare che c'è un qualcosa in atto che deve essere ridisegnato, rivisto e riposizionato, che è al suo termine. Significa che quella storia precedente, fino a quel momento, si è completata. Il rapporto e l'apporto che ognuno dei due dava all'altro all'interno della relazione di coppia si è completato. Ciò che dovevate fare, ciò che si poteva fare è stato fatto e adesso la situazione è diversa ed è cambiata, quindi è il momento di aprire, di aprire le porte, di aprire la coscienza, i livelli di coscienza, di aprire la propria sensibilità e disponibilità a che vengano altre cose nella nostra vita, che accadano e che si manifestino altri cuori altre relazioni, altre situazioni e addirittura altre persone e altri amori nella nostra vita. Quando questo accade c'è un altro amore, forse più grande ancora o più adeguato alla situazione del momento, che aspetta dietro l'angolo.

187. Le cose più belle che hai visto su questo pianeta?
Lo spazio più ampio l'ho visto nel deserto del Gobi, in Xinjiang; il cielo notturno più bello l'ho visto in Tibet; il mare più azzurro l'ho visto alle Filippine; le donne più sexy le ho viste in Tailandia; il lato umano più affollato l'ho visto in Giappone; il mondo più colorato l'ho visto in India.

188. Come sarebbe che anche la bugia è una tecnica di meditazione?
Perché alla fine di ogni bugia la mente si ferma in attesa della risposta dell’altra persona. Ma può diventare un vizio.


189. Perché la legge dell’attrazione in molti casi non funziona?
Non funziona quando i desideri sono indotti, non sono desideri dell'anima e quindi non c'è un diretto collegamento con la fonte universale, non è la fonte universale che si manifesta attraverso l'individuo cellula. Sono desideri culturali, sociali, di realizzazione di modelli e strutture esistenziali e comportamentali che non hanno necessità di esistere, è vivere il desiderio di un altro. Quando si vive il desiderio di un altro e la vita di un altro, ecco che questi desideri non hanno motivo di venire realizzati perché non c'è contatto con la propria interiorità e con ciò che effettivamente è il destino individuale ed universale in riferimento alla manifestazione di questo nuovo evento universale.

190. Cosa si aspetta l'universo da me?
Che ancori il futuro nel presente, che lo ancori nell'eternità.

191. Cos’è l’illuminazione?
l'illuminazione è raggiungere casa.


192. Cosa vedi quando ti guardi allo specchio?
Un riflesso.

193. Cos’è l’illuminazione?
Illuminazione è essere sintonizzati con l'esistenza, è vivere in modo assolutamente, esclusivamente, semplicemente, squisitamente naturale.


194. Perché ci si sposa? Perché si organizzano feste, cene, incontri, attività con gli amici e amiche?
Per stare assieme. Stare assieme è il motivo di tutte queste azioni.

195. Se al mattino quando mi sveglio dovessi pormi una domanda del giorno, quale potrebbe essere?
Che esperienze voglio fare oggi?

196. A volte mi sento di aver paura perché mi sento solo, ecco la mia ignoranza quando dimentico di essere parte del tutto, di essere parte dell'universo, ecco lo sbaglio dell'io. Dov'è l'errore?
L'errore è credere di essere soli, cambia questo e questo cambia tutto.

197. Che cos'è l'universo?
L'universo è l'interazione della coscienza a vari livelli di profondità e di densità.

198. Cosa significa appoggiare l’attenzione nel secondo chakra e rimanere presenti?
Lasci perdere tutto quello che passa, che passa per la mente, che passa di qua, che passa di là, tutte le cose che passano, perché non è quello, quello è altro, quindi qualsiasi cosa sia, lasci che vada e rimani nel secondo chakra, semplicemente presente e basta; dai esclusiva attenzione, fuoco, nutrimento e coscienza al fatto di essere presente senza ci sia niente in mezzo. Se passa lasci che passi, non ti interessa, qualsiasi cosa sia. Dai attenzione al fatto di essere presente e basta e non più a tutto quello che passa; non ti interessa niente di tutto quello che passa perché se passa vuol dire che prima non c'era e poi non ci sarà più, quindi non è quello, quello che resta, in ogni caso, nonostante quello che passa è il senso dì presenza, quindi focalizzati esclusivamente su quello ed entra in contatto con quella che è la tua realtà più intima, il fatto di essere e basta.

199. La testa ciondolava, e dopo qualche momento di ciondolamento ritornavo nel secondo chakra.
Hai sentito arrivare il silenzio?

200. Diciamo che c'è stato un momento in cui sembrava che il dentro si fosse annullato, diciamo che la parte dell'ombelico si era svuotata, c'è stato un momento di vuoto, una sensazione di vuoto completo, le gambe me le sentivo come in pressione, tra brividi e formicolii come se mi sparisse, poi mi sono ritrovata dentro, tutto vuoto, non avevo più la sensazione della pancia, tutto questo unico spazio, senza compartimenti, è stato molto bello.

201. Ho un transfer con il mio partner: entro dentro di lei e vedo con i suoi occhi, sento con i suoi sensi. È l'unica persona con la quale succede una cosa del genere.

202. La lontananza dalla persona amata mi da il senso della simultaneità degli eventi: qui sta succedendo la mia vita, là sta succedendo la sua vita, e tutto sta succedendo simultaneamente; c'è un collegamento che è al di là di spazio e tempo: nel momento presente tutto sta accadendo simultaneamente.

203. Qual è il messaggio?
Tu sei il messaggio.

204. Cos’è l’illuminazione?
È un termine paradossale e contraddittorio che descrive il buio assoluto.

205. Come attivo il quarto chakra?
Batti il tamburo del tuo cuore spirituale.

206. C’è rivelazione nel buddismo?
L'illuminazione del Buddha è la rivelazione assoluta, è il divino, il dio, il nulla, il tutto, l'assoluto, che si manifesta e rivela all'umano, accogliendolo in sé, dissolvendolo in sé e rendendolo partecipe di sé.

207. Osservare se stessi osservare, mi sembra schizofrenia, è questo lo zen?

Si, l'osservatore osserva la propria follia: lo Zen e l'arte di osservare la propria follia.

208. Cosa sono non lo so, è così difficile definirsi. Anche dire che sono un essere umano non suona più niente, perché è così diverso, l'umano, ha così tante sfaccettature che... cosa significa?
Sei quello che sei e se non riesci ad inserirti in nessuna categoria, sei l'uomo nuovo.

209. Cos’è la fretta?
La fretta è la memoria spermatozoica che non è ancora stata risolta.

210. Perché i Bodhisattva si reincarnano?
Essi si reincarnano per compassione

211. Quando ho una forte esperienza emozionale mi sembra proprio di non essere più in grado di ragionare.
È comprensione ed esperienza di molti che le forti emozioni impediscono di ragionare.

212. Qual’è la tecnica delle tecniche?
La sospensione del giudizio.

213. Qual è il significato di tutta la stupidità che vedo in giro?
Tutta la stupidità che vedi in giro ti aiuta a sospendere il giudizio.

214. Ma tu chi sei?
Io sono un file egoico temporaneo.

215. Sembra che l'esperienza dell'assoluto sia diversa, in base a ciò che si sente e legge.
L'esperinza dell'assoluto è quello che è, descriverla è poesia, e come tutte le poesie ad alcuni piacciono ad altri no.

216. E' possibile amare veramente?
Possiamo amare solo quando siamo oltre il giudizio.

217. Cos'è il corpo di luce?
Il corpo di luce è l'unione di coscienza di tutti i corpi in simultanea; è tutto il campo energetico in movimento armonico cosciente.

 

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