
0. Cos'è l'Illuminazione?
L'illuminazione è il processo neurovegetativo del distacco. Distacco
da tutto, ad ogni livello dell'Essere. Distacco dalle attività,
necessità e dipendenze fisiche, emozionali, mentali, psichiche,
percettive, conoscitive e beatifiche. Ciò che rimane è
illuminazione: il puro stato di coscienza; senza forma, immobile, illimitato,
solo.
Lo sperimenti praticando l'attitudine del testimoniare: essere presente
a tutto ciò che è manifesto nella tua sfera quotidiana
di consapevolezza senza sbilanciarti su niente, senza attaccarti a niente,
senza partecipare a niente. Praticala per 3 mesi giorno e notte e realizza
la trasformazione.
1. Cos’è
la mente?
La mente è uno dei gradini del processo di crescita.
2. Cos’è
la crescita?
E' il processo completo di schiusa della coscienza: da coscienza a materia,
da materia a coscienza e da coscienza a coscienza.
3. Perché
è così?
Al momento, è così perché è così.
4. Questa non è
una risposta!
Puoi solo dare una definizione, finché il fatto è sperimentato.
5. Come esco dalla
mente?
Praticando costantemente la giusta tecnica di meditazione.
6. Come so che è
la giusta pratica di meditazione?
Perché è facile, piacevole, ti rilassa e cambia le tue
attitudini di vivere quotidiano.
7. Cosa intendi per
nulla?
Il nulla è lo stato di assoluta mancanza di forma, di dimensione,
di tempo e di spazio che raccoglie in sé tutto ciò che
esiste al puro stato basico di frequenza energetica. Lo sperimenti praticando
e sperimentando tutto il praticabile e sperimentabile, fino allo stato
di rassegnazione o frustrazione assoluta. Quando molli, di solito si
manifesta.
8. Come definiresti
con parole semplici la consapevolezza?
La consapevolezza è ciò che, in te, testimonia le cose.
La sperimenti facilmente sedendoti davanti ad una parete inanimata,
anche con quadri e oggetti. Allarghi leggermente gli occhi un po’
più di quanto fai normalmente. Tienili fermi al centro e rilassati.
Osserva simultaneamente tutto il tuo campo visivo. Noterai, finché
lo fai, che non ci sono pensieri, ma puro osservare. Estendi la tua
attenzione anche ai suoni, facendoli rientrare nel tuo campo di testimonianza.
Resta là. Ora nota chi è che osserva e ascolta. Quella
è la consapevolezza. Resta là e allargala alla sensazione
della pelle, al respiro, alla tua massa. Questa può essere la
tua pratica di meditazione per i prossimi 21 giorni. Praticala un’ora
al giorno senza addormentarti e sarai trasformato.
9. Cos’è
importante fare nella vita?
Non è importante ciò che facciamo ma come lo facciamo.
10. Qual'è
òa capacità evolutiva del pianeta in questo momento?
La capacità evolutiva del pianeta terra è adesso pronta
a fare il balzo quantico dalla terza dimensione, la dimensione del pensiero
e della mente, alla settima dimensione, la dimensione della coscienza
pura. La coscienza è lo sfondo ultimo della realtà, è
lo spazio di fondo che tutto contiene e che tutto riflette. Il nostro
lavoro di adesso è di dare voce alla coscienza ultima, per preparare
il prossimo cambiamento di realtà. Questo nuovo cambiamento di
realtà è un balzo quantico della dimensione universale,
è l'universo intero che si trasforma in una forma altra da questa.
La preparazione riguarda l'apertura del sistema nervoso centrale, del
cervello e del midollo spinale, quindi, il nucleo centrale di ogni essere
vivente senziente, alla capacità di ricevere la vibrazione della
frequenza di base unica atta a rimescolare la coesività atomico-molecolare
che tiene assieme gravitazionalmente la forma universale. La fase di
cambiamento che adesso è attivata trasforma il livello di coscienza
universale in maniere assoluta. Questo universo ha completato la sua
funzione, esso ha ottenuto il fiorire della coscienza pura esattamente
su questo pianeta. L'universo intero è costruito e concepito
affinché questa fioritura si manifesti. Il pianeta terra dopo
una lunga storia evolutiva all'interno della dimensione spazio-temporale
è riuscito a manifestare la qualità di coscienza pura
integrata nello stato più denso ed oscuro della coscienza assoluta.
Il prossimo balzo di trasformazione ha un obiettivo differente, perfettamente
incomprensibile dalla qualità e quantità di coscienza
ottenuto dai livelli più densi di manifestazione dell'essere,
i livelli di assembramento nucleare di riferimento riflessivo. Ogni
essere di questo e di qualsiasi altro universo è destinato a
completare il processo evolutivo ed evolversi in coscienza, a qualsiasi
livello esso si trovi. Ognuno è intrappolato nella dimensione
in cui si trova. L'esortazione è a mollare le ancore, ad abbandonare
le densità identificative e a sintonizzare la propria qualità
e quantità di coscienza sullo spazio dimensionale senza forma,
sul grembo vuoto, il contenitore, e là di attendere ulteriori
informazioni dirette.
11. Qual è
il significato della sofferenza?
La sofferenza è un avviso che qualcosa manca e che dobbiamo rimettere
in moto la nostra evoluzione. Non abituiamoci ad essa.
12. Come faccio a
muovermi verso gli altri?
Sii soddisfatto con ciò che hai, non hai, avrai, non avrai mai;
sii soddisfatto del tuo processo di crescita, sii soddisfatto e basta.
13. Cos’è
la Meditazione?
Meditazione è nutrire la coscienza.
14. Quali sono gli
elementi dell’Alchimia?
Gli elementi dell'Alchimia sono sette: Terra, Acqua, Fuoco, Aria, Tempo,
Spazio, Coscienza.
15. Cos’è
la Coscienza?
La Coscienza è la donatrice di vita, la qualità che soggiace
oltre ogni esistente, il fondamento, la condicio sine qua non.
16. Ma noi cosa siamo?
Siamo Onde di Nulla, particelle di Nulla, Occhi del Nulla sul Nulla.
17. Il nulla cosa
fa?
Il Nulla parla, chiama, incita e stimola a riconoscersi come parti di
esso, come unità di coscienza differenziate sparse ovunque nell'universale.
18. Perché
la mente chiede sempre domande?
La mente chiede domande, ma ci sono situazioni delle quali domande non
sono chieste: quando amiamo, semplicemente amiamo; quando giochiamo,
semplicemente giochiamo…
19. Puoi definire
i Chakra?
Biologia inconscia, Emotività di relazione, Individualità
da contrapposizione, Senso del tempo/adesso, Senso dello spazio/ovunque,
Costruzione psichica nello spazio/tempo, Coscienza.
20. Qual è
il significato del tempo?
Il tempo non ha significato, ciò che ha significato è
la qualità di coscienza che lo definisce.
21. Dove trovo la
beatitudine?
Nel quinto chakra, apri la gola.
22. Dove avviene
l’unione tra il maschile e il femminile?
Avviene nell’unione del 1° e 6° chakra.
23. Ma a te, cos’è
che ti affascina?
Il nulla, niente mi affascina di più, il nulla vuoto, il nulla
silente, il nulla assoluto, il nulla nero, buio, privo di tutto altro
che di esistenza, il nulla esiste; esiste come nulla, come assenza,
come non essere. Esiste e basta. E ciò mi attrae, mi prende,
mi chiama, accende il mio desiderio, la mia aspettativa, la mia gioia
vitale. Quando parlo del nulla mi entusiasmo, mi carico, mi animo; quando
penso al nulla mi sento amante paziente che attende l’amato o
l’amata. Il nulla che mi avvolge, mi penetra, mi porta via, mi
disintegra ed espande oltre ogni confine di spazio, tempo, vita ed essere.
Nulla completo, totale ed essenziale. Nulla da poter dire, indicare
o trasmettere se non che il nulla è, è là, è
grande, poderoso oltre ogni immaginazione e sogno, visione o intuizione.
Nulla che non torna, che desidero e anelo e che provo ad avvicinare
ogni giorno ed ogni notte, ogni momento della mia vita che ringrazio
di avere, di godere, di condividere. Vita che tengo stretta, che curo
e accudisco, vita che amo e amerò sempre. Vita che mi culla,
mi nutre e cresce, mi spinge e incita e invita a giocare. Vita che scorre,
appare e scompare, vita di sogno, vissuta e osservata con gli occhi
del nulla, che è felice di ciò che c’è, di
ciò che ha creato. Nulla guarda da dentro di me, guarda attraverso
i miei occhi, ascolta tramite le mie orecchie e sorride soddisfatto
nelle mie labbra. Gode attraverso il mio corpo e continua ancora un
po’, perché vivere è bello, glorioso, estatico e
trionfale. Nulla e tutto, manifestazioni di un unico, solo ed indefinibile,
enorme …
24. Da dove veniamo?
Dall’assoluto buio, assoluto silenzio, assoluto nulla.
25. Cos’è
l’assoluto buio, assoluto silenzio, assoluto nulla?
È la realtà più profonda ed intima di ogni essere
vivente, di ogni esistente, di ogni non esistente; il nucleo centrale,
fondamentale, primordiale di tutto ciò che è, è
stato, sarà; l’unica verità Assoluta, unica realtà;
lo stato prima della forma, prima del pensiero, prima dello spazio e
del tempo; la staticità, l’assenza di movimento, di intenzione,
di illusione; la dimensione oltre i confini; l’Abisso; il contenitore,
la sintesi, il precedente, il successivo.
26. Come si realizza
la coscienza?
La coscienza si realizza in tre passi: coscienza di, coscienza della
coscienza, coscienza.
27. Perché
scrivi queste cose?
Il motivo per cui scrivo queste cose è l'Amore che provo per
tutta l'Umanità, per i compagni e le compagne di viaggio di questa
magnifica forma di manifestazione dell'Essere, per tutte le altre forme
di manifestazione ad ogni livello di esistenza, per l'Esistenza intera
e una, e per l'Essere stesso, ovvero, la Coscienza stessa, una, assoluta,
aspaziale, atemporale, culla, madre e figlia di tutto ciò che
è, non è, e mai sarà. Amore Assoluto che irradia
imperituro da nessuna fonte, da nessun luogo e nessun tempo.
28. Come avviene
l’apprendimento?
Per trasmissione subliminale di risonanza del DNA.
29. Cos’è
l’Illuminazione?
È la realizzazione della natura assoluta della coscienza.
30. Cos’è
la mente?
La mente è il meccanismo di sicurezza che àncora lo spirito
al corpo.
31. Come avviene
l’evoluzione?
L'evoluzione avviene a balzi.
32. Come avviene
Il processo di purificazione?
Il processo di purificazione procede a spirale.
33. Cosa genera sofferenza?
L'attaccamento crea aspettative e le aspettative generano sofferenza.
34. Cosa dà
il senso del tempo?
Il senso del tempo è dato dalla ciclicità degli eventi.
35. Cosa dobbiamo
fare?
Non c'è niente da fare, sta accadendo da solo.
36. Qual è
il destino umano?
Il destino umano è di imparare a sintonizzare le frequenze, purificare
e sintonizzare i chakra, completando il processo di incarnazione. Lo
spirito è un'altra cosa.
37. Spiritualmente
parlando, la canalizzazione che livello di metafisica è?
La canalizzazione è bassa metafisica; tratta ancora con la dualità:
il canale, il canalizzato, l'entità. La Metafisica nella sua
forma assoluta è solo pura coscienza, che tutto contiene: il
canale, il canalizzato, l'entità, il cliente, o il pubblico spettatore.
38. Qual è
il destino individuale?
Il destino individuale è realizzare la propria fisicità,
emotività, capacità di pensare... e via così su
lungo i chakra.
39. Dov’è
la sede della memoria?
La memoria è un collegamento con l’informazione universale,
non ha una sede.
40. Cos’è
la telepatia?
Telepatia è la trasmissione del sentimento.
41. Come si trasmette
l’emozione?
L'emozione si trasmette su frequenze chimiche.
42. Come definisci
il vivere?
Vivere è dare stimoli al sistema nervoso centrale.
43. Cos’è
la mente?
La mente è l'alieno.
44. Cos’è
la coscienza aliena?
La coscienza aliena è tutto ciò che non è coscienza
umana.
45. Cosa significa
svegliarsi?
Svegliarsi significa ricostruire la forma; emergere dalle tenebre del
nulla e ricostruire la forma.
46. Dì qualcosa
sulle Pleiadi?
Le Pleiadi sono una congregazione di 144 stelle.
47. Da dove veniamo
e perché?
Veniamo dallo spazio infinito per imparare a vivere nel presente e convivere
nel tempo.
48. Perché
continuo a sognare?
Continuo a sognare perché sono un sogno. Sono un sogno, non sono
nient’altro che un sogno e su questo mi attacco e vivo e faccio,
inconsapevole di essere altro e di dimorare su un altro livello di realtà
che non sia solo questo. Quando me ne ricordo il sogno si attenua, il
velo per poco si solleva e lascia intravedere bagliori di presente di
tempo, di momenti che si susseguono, di flusso di azioni che si sommano
e aggiungono l’una all’altra, creando una apparenza di realtà
solida, vera, fondamentale e garantiva. Il sogno si sogna, il gioco
si gioca, il mondo si rappresenta fino a quando tutto scompare, nel
buio, nullo, non essere di questa esistenza. Tutto scompare quando vado
a dormire, quando sprofondo nell’assoluto niente e scompaio, e
con me scompare anche il sogno. Il sogno di essere, di dire, di determinare,
di sapere, di controllare e comandare. Quando dormo tutto scompare,
tutto ciò in cui credo, e per cui sarei disposto a combattere,
a morire e a difendere il mio giudizio, la mia supremazia, superiorità
e destino. Sogna che ti sogno e se ti svegli stai zitto, non dirlo altrimenti
il gioco finisce e non è la tua storia farlo finire. Tu vai per
la tua strada e lascia che il sogno continui. Osserva e sogna. Non si
esce dal sogno, per uscirne bisogna non essere e allora il sogno è
già finito. Se si è si sta sognando, se non si sogna non
si è e non c’è alcun sogno a cui fare riferimento.
Ciò che è, è e ciò che non è non
è. Credere di essere è il sogno prefetto, è l’assoluta
realizzazione della virtualità dell’essere. Io sono un
sogno e la risposta a tutte le domande esistenziali è un sogno
come sono sogni le domande. Chi domanda è il sogno stesso che
si diverte a sognarsi. Così parla il sogno e così il sogno
si perpetua. Ciò che rimane è nulla, assoluto nulla, dove
niente di niente si può dire, fare, esser o non essere. Assenza
di qualsiasi possibilità di manifestazione, trasformazione, decisione
e via così. Chi c’è, c’è, chi non c’è
non c’è e all’inizio, come alla fine, non c’è
inizio ne fine solo l’essere del non essere, la qualità
senza qualità di percepire, a 360 gradi il niente assoluto, l’assoluto
vuoto, silenzio e basta, con tutto il piacere che porta con sé,
dell’unione di tutto in un unico assoluto vuoto di tutto, una
pura, semplice, totale, assoluta coscienza.
49. Ultimamente ho
spesso mal di testa, come una pressione diffusa che mi da un senso di
pressione interna al cervello e mi sbarella via un po’. Noto di
essere più distratto del solito, più disinteressato del
solito, più indifferente del solito; vedo che non me ne frega
niente di niente di tutto, l’unica cosa che mi prende è
il piacere personale, inteso come pancia piena e cazzo scaricato. Da
qui a cosa fare della mia vita è un passo poco grande, difatti
ogni tanto il punto interrogativo affiora e mi chiede: cosa faccio adesso
che possa piacermi, divertirmi, darmi un senso di essere qua, di fare
qualcosa che attragga il mio interesse, che mi dia voglia di muovermi,
risvegliarmi la mattina per farlo con piacere, con gioia, con entusiasmo,
con il gioco nel cuore e l’intenzione di vivere. Questo da un
po’ non lo sento, questo impulso non lo ritrovo più da
nessuna parte e se ripenso alla mia vita in questa forma noto che è
una fase ciclica, è spesso stato così, spesso mi sono
trovato nella stessa situazione di adesso, svogliato, disinteressato,
incomprensibilmente fuori da ogni dinamica di partecipazione esistenziale.
È un classico; a volte un interesse, un impulso, un sentire affiora
e mi da vita per un certo periodo, mi da tempo e movimento, poi la fase
di riflusso, la marea si abbassa, ristagna, si ingorga in uno stato
di tregua senza inizio ne fine, il dio Vishnu che dorme e sogna. Quante
volte mi sono trovato nello stesso punto nelle spirale della vita, lo
stesso punto a ripercorrere le stesse strade dell’anima, gli stessi
sentimenti e movimenti interiori, gli stessi umori? E quando ciò
accade ecco che si apre il flusso armonico di fluidi vitali di base,
la voglia di mescolarmi ancora con la gioventù, gioventù
che non è stata vissuta appieno quando era da viverla con tutta
la libertà della sua fase di crescita biologica, gioventù
che ritorna nella faccia di una donna giovane, bella della sua età
e livello ormonale. Il tempo entra in gioco e si propone gigante di
fronte al sogno; la realtà binaria propone il suo movimento oscillatorio,
qui e là, ora e dopo, prima e sempre. Mi piace entrare in profondità
nei meandri delle sinapsi cerebrali per cerebrare il gioco di esserci,
di non esserci e chissà che altro, tra un passaggio e l’altro.
Tutto torna significa altresì che niente è cambiato, si
è semplicemente spostato l’angolo di attenzione su una
dinamica altra, e ritornare significa non essersi mai mossi, ma di aver
sognato un sogno diverso ed il ritorno si rivela essere un risveglio
alla situazione reale dalla quale non si è mai usciti e mai entrati.
Il ritorno ad una stessa situazione è la prova della non mutevolezza
ed eternità della stessa, che si gira su se stessa dando l’apparenza
di essere diversa e altra da sé. Qui sono, qui sono sempre stato,
e qui sempre sarò in un infinito gioco di fingere di essere diverso,
di fingere di essere, per il semplice motivo che essere è meglio
di non essere.
Ti sei chiesto e risposto da solo.
50. Perché
essere è meglio di non essere, se il non essere è stato,
per te, un’esperienza così assolutamente piacevole?
Perché rimanere là è la fine della storia, la fine
dello spazio, del tempo, del movimento, la fine assoluta di tutto, e
non è il momento per questo, adesso il gioco è di essere,
per sempre, infinitamente esserci, al di là di tutto, nonostante
tutto ed in barba a tutto, perché tanto tutto già non
è altro che credere che sia, un sogno di realtà, un’immagine
riflessa, un film proiettato sullo schermo infinito del nulla, una proiezione
olografica sullo sfondo, buio, vuoto, silente e vacuo del nulla senza
inizio né fine, né tempo, né spazio, né
forma, ma assolutamente fantastico. Però non c’è
desiderio di perdermi in esso, di finire e farla finita.
51. Silenzio, quiete, nulla da fare, le cose che scorrono da sole,
armoniose e simpatiche, il vento che rinfresca la pelle, i sogni che
si rincorrono, nel calderone collettivo di pensieri mai concretizzati,
la voglia di altro, il desiderio di cambiare lo stato d’essere,
di luogo. Poi quando inizio a scrivere e vedo ciò che passa per
la testa e per l’emozione messo giù sulla carta, osservo
un sorriso delinearsi sulle labbra. Sorriso di comprensione, di accettazione,
di riconoscimento di uno stato di cose che torna. E ancora una volta
lo stress di vivere è fuori della porta. Cosa mi consola?
Ti consola che fra un po’ scomparirà tutto, che la tua
e mia strada di vita sono inserite su un binario a termine. Che quando
sarà finita, sarà finita e basta con questo gioco morboso,
vizioso e scontroso che non finisce mai. È già tutto finito,
già tutto quasi finito e adesso puoi andare a dormire.
52. Cos’è
la competizione?
La competizione è la sublimazione dell'omosessualità.
53. Cosa significa:
l’uomo è sempre esistito?
Apparteniamo alla razza umana che è sparsa tutto attorno l’universo.
Siamo tutti fratelli e sorelle, figli della stessa forma, dimora della
consapevolezza umana.
54. Quando saremo
in grado di viaggiare tra le stelle?
Non siamo autorizzati tra le stelle armati di armi paranoiche. Una razza,
un’umanità, una coscienza, una fratellanza ci porterà
tra le galassie, a salutare altri simili. Un cuore, un’anima,
un corpo, una visione: la visione della vita, mantiene l’universo
in espansione; un pensiero, un’emozione, un obiettivo, mantiene
la vita a schiudersi. Umani dappertutto, umani da sempre, questa razza
abita spazio e tempo dal non-inizio alla non-fine, scambiando, trasmettendo,
creando forme di senza forma fino al riassorbimento nella dimenticanza.
Dimenticando ogni cosa che è.
55. Perché
sto soffrendo?
Nessuno sta soffrendo.
56. Quanto tempo
abbiamo?
Il tempo è già scaduto.
57. Per chi devo
avere compassione?
La compassione è solo per i ritardati.
58. Ma noi cosa siamo?
Siamo qualsiasi spirito incarniamo.
59. Esiste l’inferno?
L'inferno è la costruzione del senso di colpa.
60. Cos’è
la metafisica?
La Metafisica è poesia.
61. Perché
quando nasciamo ci viene dato un nome, un’identità, un
indirizzo, una nazionalità, una religione?
Per definirci, per farci assumere una forma, per identificarci ed estrapolarci
dal nulla.
62. Cosa mi dici
del libero arbitrio?
Quando c'è silenzio interiore il libero arbitrio scompare.
63. Cos’è
la meditazione?
Meditazione è tornare a casa in se stessi.
64. È vero
che siamo angeli?
Siamo Angeli sporchi che fanno il lavoro sporco.
65. Quale sarà
il prossimo potere?
Il prossimo potere è femminile.
66. Cosa intendo
quando ci dici: “Ricorda”?
Ricorda chi e cosa sei, da dove vieni, dove vai, tutto ciò di
cui abbiamo parlato finora.
67. Perché
dici che siamo tutti dei numeri uno?
Perché ognuno di noi ha già vinto la gara della vita nella
prima corsa che si è effettuata al momento della fecondazione
e quella è stata l'ultima selezione individuale.
68. Cosa intendi
per immortalità fisica?
Il nostro DNA corre giù all'infinito, a quello dei nostri genitori,
ai genitori dei nostri genitori e così via. Ognuno di noi è
la sintesi di quel particolare percorso genetico che si perde nell'abisso
della storia.
69. Ma allora noi
cosa siamo?
Siamo parte inscindibile di questa esistenza, collegati perennemente
ad ogni cosa e tutto, dal micro al macro e l'organo di contatto è
la percezione, che appartiene al senso dell'emozione.
70. Cosa intendi
quando dici che ogni minuta particella contiene l'universo intero?
Senza l’universo non ci sarebbe la particella e senza particella
non ci sarebbe l’universo.
71. Quale sarà
il prossimo livello di evoluzione?
Il prossimo livello è l’androgino.
72. Cosa posso fare
per prepararmi ad affrontare la realtà?
Preparati allo sconosciuto.
73. Cos'è
l'illuminazione?
Illuminazione è essere in presa diretta con l'esistenza.
74. Cos'è
la mente?
La mente è l'ultimo sistema di sopravvivenza.
75. Ho la sensazione
che la distruzione totale sia dietro l'angolo.
La distruzione totale non fa parte del piano.
76. Come faccio a
stare tranquillo con tutto ciò che accade?
Estendi l'intuizione al futuro.
77. Come faccio a
cogliere la realtà?
Osserva per ciò che è.
78. Qual'è
il fattore determinante dell'evoluzione?
Il fattore evolutivo è l'imprevedibilità: la follia.
79. Ci sono state
antiche civiltà evolute prima di questa?
Negli eterni cicli di creazione e distruzione degli universi, le civiltà
raggiungono sempre elevati livelli di comprensione, conoscenza e tecnologia.
Questi si manifestano nel ciclo successivo di crescita, come reperti,
definiti antichi, di antica saggezza, di antico sapere e cultura.
80. Come si effettua
un viaggio astrale?
Vai su, giù, a destra, a sinistra e ritorni.
81. Il rumore mi
disturba molto, c'è rumore dappertutto?
L’universo interiore è silente, ciò che nell'atmosfera
si manifesta come suono, nel vuoto è vibrazione, om.
82. Cosa intendi
per fine del materialismo?
La mente materialistica mantiene la coscienza prigioniera al livello
della sopravvivenza; sopravvivenza fisica, innanzitutto, e fa ruotare
tutto l’esistente attorno a questo. Le relazioni ruotano attorno
alla propria sopravvivenza, la mente ruota attorno alla propria sopravvivenza,
l’emozione ruota attorno alla propria sopravvivenza e così
via. Ciò impedisce ai fiori più alti di comprensione e
contatto armonico di svilupparsi. L’ancora del materialismo è
la paura. La paura è lo strumento della sopravvivenza.
83. Come si fa a
pensare senza mente?
Solo riconoscendo ciò che è e appare, senza l’elaborazione
successiva.
84. Sono vegetariano,
non sopporto l’idea di uccidere per rimanere vivo, non ha senso.
Ci dev’essere un altro modo! Chiede la mente a se stessa percependo
il paradosso.
Un l’altro modo c’è.
85. Qual è
il senso di umano? Ucciderci l’un l’altro per qualsiasi
motivo? Rapinarci, sfruttarci e prevaricarci per qualsiasi motivo?
La prevaricazione incondizionata è solo l’altra faccia
della medaglia dell’amore.
86. Che influenza
ha Osho su di te?
Osho muove i miei giorni e le mie notti; muove i miei passi e le mie
parole; muove il mio scrivere ed il mio agire; Osho muove la mia vita.
Osho va e viene, scompare e ritorna. A volte è assolutamente
obliviato per lunghi periodi di tempo, dove sento e credo di essere
solo dentro il tutto, come parte del tutto; poi ad ogni angolo di vita,
ad ogni momento di transizione, ad ogni cambio di strada eccolo lì,
in tutta la sua magnitudine appare dal nulla, nel nulla, come presenza
impalpabile ed intangibile, come ricordo di vita, come punto di riferimento,
di conforto e di ristoro. E mi tocca nel profondo, nel cuore, nell’anima.
E mi piace, mi attiva, mi spinge, mi consola. Mi tiene nel presente
in una dimensione parallela a quella della frequenza sociale, civile,
lavorativa, escatologica. Osho è parte di me, è presente
nel mio nome da discepolo come un’ombra soffusa, un alone brillante,
uno sguardo silente. Osho è presente in me come punto di vista,
come percezione distaccata di un qualcosa che è tutto assieme.
Osho mia fonte primaria ed ultima di ispirazione. Come staccarsi da
lui, da tutto ciò che Egli rappresenta, sostiene e annuncia;
come separarsi da un ricordo che è un punto d’inizio, una
nuova partenza senza punto d’arrivo, senza tappe intermedie, senza
senso e significato; da una storia infinita? il Buddha dice: “se
mi incontri per strada uccidimi”. Uccidi la mia immagine riflessa,
la memoria di me, il sogno della mia presenza; uccidi la visione che
si sovrappone alla realtà, uccidi la mente che proietta. Non
ricordo Osho dire cose del genere a proposito di sé; lo ricordo
dire: non preoccuparti, mi toglierò io stesso dal tuo cammino.
Ed ora piango commosso all’amore e compassione che quest’uomo
trasuda, emana, evapora. Osho è l’amore assoluto, la gioia
assoluta, la vita assoluta, la felicità assoluta, la gloria assoluta
ed il nulla assoluto, dove tutto ritorna, riposa e scompare. A volte
scompaio, poche volte ritorno, ma quest’estasi di vivere è
un valore supremo.
87. Il tempo a quale
dimensione appartiene?
Il tempo non è una dimensione, è una costruzione psichica.
Esiste solo una dimensione, la dimensione dell’Essere, tutte le
altre sono costruzioni psichiche.
88. Qual'è
la funzione delle tecniche di meditazione?
Le tecniche di meditazione servono a distrarre la mente.
89. Che differenza
c’è tra spirito e forma?
Lo spirito è la forma.
90. Come si inseriscono
arte, scienza e filosofia nell'essere e nel non essere?
Arte, scienza e filosofia si occupano dell’essere, il misticismo
si occupa del non essere. L’essere è la mente.
91. Cosa significa:
Nel Mondo ma non del Mondo?
Significa essere testimone disidentificato.
92. Cos'è
la mente?
La mente è lo strumento di delimitazione del reale osservabile,
misurabile e definibile,è la costruttrice di realtà relative
e temporali, di universi.
93. Cos'è
l'universo?
L’universo è un pensiero di dio.
94. Cos'è
dio?
Dio è l'esperienza di dissolversi coscientemente nel tutto.
95. Cos'è
il pensiero?
Il pensiero è una fluttuazione del nulla.
96. Hai qualche suggerimento
per chi ha appena intrapreso il sentiero spirituale?
Sul sentiero spirituale si condividono esperienze, strategie, e comprensioni;
specifiche vie di approccio e di metodo e di modo di comunicare. Le
strade sono molte ma tutte conducono alla stessa meta per il vero ricercatore;
l’importante quindi, al di là di qualsiasi suggerimento,
è di cominciare a percorrere l’eterno sentiero che conduce
da qui a qui, dal nulla al nulla e dal tutto al tutto. Ci potranno essere
intoppi, deviazioni e distrazioni ma tutto ciò fa parte del gioco,
del Piano Divino.
97. Qual'è
il prossimo passo per l'umanità?
L'attivazione della Coscienza Planetaria
98. Qual'è
il modo migliore di praticare?
Praticando e mettendo in pratica.
99. Mi sento diviso,
come faccio a trovare la mia integrità?
Unisci le dimensioni.
100. Qual'è
il modo di entrare in contatto con la realtà?
Risvegliarsi dal sogno; slittare la propria coscienza nella dimensione
dell’unità dell’essere; essere coscienti; acquisire
coscienza di sé come parte dell’evento cosmico.
101. Ma noi cosa
siamo?
Onde neurovegetative di piacere.
102. Perché
mi sento così impreparato nei confronti di ciò che sta
accadendo?
Il gioco della creazione prende un altro giro. Sospesi nel nulla. Non
c’è dove andare, non c’è da paragonarsi con
gli altri, c’è solo il nostro percorso, processo di crescita
e schiusura della coscienza. Niente punti di riferimento se non il nostro
sentire, niente limiti e confini. Niente sopra né sotto, niente
a cui appoggiarci o sbattere contro. Niente di niente.
103. Cos’è
la religione?
La religione rappresenta il pensiero profondo di un gruppo, una convenzione.
104. Cosa sono le
convenzioni?
Le convenzioni sono: tempo, nomi, confini, costellazioni… Dare
per reale ciò che è concordato.
105. E le false credenze?
Le false credenze sono: foto, immagine riflessa allo specchio, moda…
106. Che tipo di
pianeta è, secondo te, questo?
Il pianeta dell’inverosimile.
107. Ho sentito dire
che questo è un pianeta di primo livello, cosa significa?
Significa che è così! Qui si impara ciò che si
impara in un pianeta di primo livello. Chi desidera il cambiamento planetario
sta sognando.
108. Come cogliamo
l’universale?
Lasciandoci andare alla deriva.
109. Dove vado quando
non so dove andare?
Quando non sai dove andare vai nel cuore.
110. Cos’è
l’ego?
L’ego è il punto di riferimento inconscio di sopravvivenza,
non esiste di per sé, è l’aggregazione delle funzionalità
di sopravvivenza.
111. Dove si colloca
la coscienza?
La Coscienza non ha alto e basso, dentro e fuori. La Coscienza non ha
dimensione, la Coscienza è la dimensione.
112. Cos’è
l’illuminazione?
È l’esperienza suprema che trascende l’esperienza.
113. Cosa si prova
nell’illuminazione?
Il nulla, la sola coscienza di esistere.
114. Quante vie ci
sono?
La via dell’essere e la via del fare.
115. Come faccio
ad essere contento?
Sii contento.
116. Cosa devo fare
per cogliere la realtà?
Lasciati scomparire nella vita.
117. In un sogno
mi è stato detto: Incontrerai una maestra tantrica tatuata alla
quale indicherai la via del cielo e lei ti indicherà la via dell’acqua.
Poi arriveranno i tibetani ad interrompere l’energia vitale con
la preghiera. Cosa significa?
Slegati dalle tradizioni, vai per la tua strada.
118. Le arti divinatorie
funzionano?
Le arti divinatorie sono da seguire passo, passo perché funzionino.
I sistemi di divinazione funzionano, metafisicamente, nel momento in
cui ci si abbandona completamente in essi. Si attiva così la
dimensione dell’abbandono di sé, del proprio ego a qualcosa
che è più grande di noi attivando l’attitudine fondamentale
della fiducia, che dissipando le ombre del dubbio della mente crea un
varco tra l’individuale e l’universale adempiendo così
la funzione metafisica del sistema di divinazione.
119. Come si coglie
il proprio destino?
Riconoscendo i desideri dell’anima.
120. Cos’è
lo Spiritual Life Coaching?
Lo Spiritual Life Coaching è un aiuto ad identificare, seguire
e portare a termine i desideri dell’anima.
121. Come devo vederlo,
il corpo, con tutte le sue necessità, abitudini ed il suo deterioramento
nel tempo?
Vedi il corpo come porta per l’Assoluto.
122. Come devo leggere
un haiku o una poesia?
La poesia va letta tra le righe perché esprime ciò che
non può essere detto e lo indica.
123. A cosa servono
droghe e alcol?
Droghe e alcol sono per acquietare la mente o portarla al proprio limite
per poi godere e riposare della sua mancanza di dominio.
124. Sento che il
sesso è alla base di tutto, è vero?
Il sesso è la base della vita biologica duale.
125. È vero
che ogni cosa influenza un’altra?
All’interno dell’universo relativo tutto influisce: interdipendenza.
126. Cosa significa:
pianeta di 1° livello?
Significa che è l’individuo che deve evolvere. Evoluzione
individuale.
127. Cosa intendi
per ogni cosa è parte di ogni cosa?
Lui, lei, esso, essa è una parte di me.
128. Cos’è
l’universo?
L’universo è un pensiero di dio.
129. Cos’è
Dio?
Dio è l’infinito.
130. Cos’è
il tempo?
Il tempo è mente.
131. Cos’è
l’universo?
L’universo è mente.
132. E il big bang
cos’è?
Il big bang è l’inizio della mente.
133. Cos’è
la mente?
La mente è dio.
134. C’è
una coscienza collettiva?
Non c'è una coscienza collettiva, la coscienza collettiva è
inconscia. Il collettivo non ha a che fare con l'individuo, l'individuo
è sacrificabile. La coscienza è solo individuale. La coscienza
di massa è incoscienza. Ecco perché può essere
manipolata dai singoli tramite moda, televisione e media di ogni forma.
135. Come si fa a
viaggiare nel tempo?
Il tempo di per sé non esiste, è una costruzione psichica
ed in quanto tale è percorribile in ogni direzione.
136. Cos’è
l’individualità?
L’individualità è una piega nel tessuto della coscienza.
137. Cos’è
l’universalità?
L’universalità è il lago di coscienza.
138. Cosa significa
meditare?
Meditare significa non pensare.
139. Ma se non pensi
cosa fai?
Sei in stato meditativo.
140. Dov’è
collocata la mente?
La mente è nello stomaco, lo stomaco è nella mente.
141. Quanto dura
una memoria?
La memoria è direttamente proporzionale al tempo di vita dell’oggetto
o dell’evento.
142. Cos’è
la meditazione?
Meditazione è crescere oltre la mente; è avere la mente
in flusso; è la mente liquida.
143. Cos’è
l’ego?
L'Ego è il centro di gravità della forma; è il
nucleo magnetico di ogni individualità, personalità, entità.
E' la base fondamentale di qualsiasi manifestazione; il principio senza
il quale tutto torna nell'inesistente e prima del quale niente emerge
all'esistenza. L'Ego è la madre dell'apparire; è il maestro
dell'identificazione.
144. Che fine fanno
i miei desideri quando mi reincarno?
Non sei tu che ti reincarni ma il desiderio.
145. Il chakra, di
per sé, che cos’è?
Il chakra di per sé è un perno e quindi un punto vuoto,
nullo, un micro buco nero di coscienza specifica che svolge quel lavoro
specifico materializzando la dimensione richiesta di funzionalità.
146. Cosa significa
comunione?
È l’incontro e fusione di coscienze multidimensionali.
147. Perché dici che se sto nel presente ho già tutto
quello che mi serve?
Perché nel presente è già tutto presente.
148. Perché
molta gente continua a correre sempre di più?
Perché se si rilassa ha il collasso della spina dorsale.
149. Come sarebbe
che ad un certo punto scompare tutto?
C’è un unico campo di coscienza che è anche il campo
vitale. Il tessuto base è la vita; c’è solo vita
e vita è coscienza e coscienza in movimento crea ciò che
appare essere un manifestazione universale. Ecco perché l’apparente
apparire e scomparire di tutto, perché è la stessa sostanza
in mutamento di stato.
150. Ho un po’
di dipendenza al vino, puoi dirmi qualcosa?
Invece di berlo, tienilo in bocca.
151. Cos’è
l’illuminazione?
L’Illuminazione è l'esperienza suprema che trascende l'esperienza,
è dissolversi nell'Assoluto.
152. Mi sembra che
ognuno pensa diversamente.
Non è meraviglioso che quasi ognuno pensa diversamente?
153. Perché
ho paura di vivere?
Perché vivere è rischiare al vita.
154. Mi sento letteralmente
andare fuori di testa. La mia situazione ha preso proporzioni estremamente
considerevoli, al punto di essere quasi preoccupato. La sensazione è
di un intercalarsi di strade conosciute e sconosciute e sembra che la
scelta sia per entrambe. Solo che le sconosciute sono un po' fuori confine,
fuori controllo e fuori del buon senso. Mi sento in balia di una mente
più forte, di un impulso di desiderio che prende il sopravvento.
E' bene che ti fermi un momento, una serata fuori dal gioco ti fa solo
che bene, anche se tutto tornerà.
155. E' vedere che
il proprio destino è segnato che è sconvolgente. Siamo
completamente in balia degli eventi naturali. Manovrati come burattini
da fili invisibili ed inesorabili. No self.
È proprio così, ma se ti ci rilassi dentro è divertente.
156. Ci sono luoghi
nel pianeta associati ai chakra? Se sì, dove si trova il primo?
Il primo chakra è terra, assoluta terra. I luoghi del primo chakra
sono dove le donne, il femminino, governa. È grazie ad esse che
il pianeta gira.
157. Mi sento preda
di prede cacciatrici. Cosa devo fare?
Siediti per terra!
158. E' vero che
è già tutto scritto? Se è così, dov’è
la liberta?
È già tutto scritto, sta svolgendosi e questa è
la libertà.
159. Come si fa ad
eliminare l’ego?
L'ego di per sé non esiste, è per questo che lo si può
eliminare ed osservare, esiste solo l'osservatore.
160. Come si fa a
gestire l'emozione?
La si agisce, la si trasferisce in azione.
161. Se è
vero che non esisto, come faccio a seguire il mio destino?
Dato che non esisto posso solo che seguire il mio destino.
162. Spesso mi ritrovo
a fare un altro balzo quantico, altro paese, altra dimensione. Cammino
per la città guardando in giro: le case, il traffico, le cose
e mi sento un perfetto straniero. E di nuovo mi chiedo: perché
sono qui?
Il perché lo si comprende quando esso stesso si manifesta, quando
la nostra coscienza si allinea con i processi inconsci che ci hanno
condotto in quel luogo; a volte richiede tempo e si manifesta subito
prima del balzo successivo; a volte non si manifesta affatto perché
non c’è alcun perché.
163. Cosa vuoi dire
quando dici che scompariamo nel nulla ogni giorno per un sacco di ore?
E' dove vai quando dormi.
164. Il mio primo
pensiero è per te.
Vuol dire che sei innamorato.
165. Come si effettua
una pulizia sciamanica?
Sei seduto concentrato sul problema; lo sciamano tambureggia per scollare
le intrusioni, poi riversa il tamburo e le assorbe in esso.
166. Io alieno su
pianeta terra. Cammino con passo lungo, rilassato e consapevole. Il
corpo, i movimenti, la coordinazione ed il terreno sono nel campo della
mia coscienza di attenzione. Aria, suoni, dinamiche di vita, persone,
traffico, flusso sanguigno, respiro... è tutto all'interno di
me.
Complimenti, ce l'hai fatta: nel mondo ma non del mondo.
167. Che tipi di
vita possibili ci sono?
Ci sono tre livelli di vita possibili, solo tre: Identificato: Inconsapevole;
in Disidentificazione: Consapevole; Disidentificato: Realizzato.
168. E per quanto
riguarda la morte?
Allo stesso modo ci sono tre livelli di morte possibili: Ordinaria:
Inconsapevole; Grande: Consapevole; Ultima: Realizzata.
169. Cos’è
la Vita?
E' una questione di frequenze.
170. E quando ci
sentiamo soli?
Non siamo mai soli.
171. Cos’è
il karma?
Nell'universo relativo ogni azione ha le sue conseguenze.
172. Mi sembra di
non avere le istruzioni d’uso per vivere.
Le istruzioni d'uso sono sopravvivenza ed evoluzione.
173. Tutto d'un tratto
è come se mi fossi svegliato da un sogno. Di quella persona non
mi interessa più nulla, e nemmeno di trasferirmi dove vive lei.
Il fervore è svanito, lasciando una sensazione di lontananza
da quel periodo, da quella situazione, da quella donna. Il luogo non
mi attrae, la gente è difficile da comprendere e da comunicarci,
la passione è passata e l'intossicazione anche. Rimane un biglietto
d'aereo già acquistato, una promessa fatta e la voglia di cambiare,
di crescere, di mutare in qualcosa di più grande. Cos’è
stata tutta quella storia e dov’è andato tutto a finire?
Ti sei svegliato da un sogno e tutto è andato a finire dove vanno
a finire i sogni.
174. Cosa imparo
da questo?
Primo: a fare sempre le cose all'ultimo momento; secondo: mai cercare
di disfare il già fatto, ma reinterpretarlo; terzo: l'istinto
è istinto.
175. Sono così
felice e grato adesso per la felicità che provo, per la gioia
che mi pervade, per tutto ciò che ho, per la coscienza che mi
è data, per la Verità, per la Vita, per i sospiri che
faccio, per l'Amore, per la bellezza. Durerà?
Durerà.
176. Vengo dal futuro,
vengo da una civiltà dove tutte queste situazioni, tutte queste
macchine non servono, non ci sono; dove non serve mangiare carne, non
serve mangiare un sacco di cose, dove la gente ha un assoluto rispetto
e una assoluta dignità. Vengo da un mondo nel quale lutto va
bene e alla fine, cosa è successo? Perché mi sono reincarnato
qua in una situazione nel passato?
Per aiutare il futuro a rimettersi in sesto.
177. Sento anche
che in questa mia reincarnazione devo pescare qualche persona e ricordargli
o ricordarle chi è. Come a mia volta mi è stato ricordato
dal Maestro, che ha fatto un lavoro enorme di persuasione, di convinzione
e di risveglio di coscienza per ricordare a tutta una serie di persone
che noi siamo ritornati, ci siamo reincarnati nel passato per ritrovare
noi stessi ed irradiare questa energia di risveglio. Può essere
vero o anche questo è un sogno?
Ciò che è vero è che il tessuto della rete di coscienza
è sempre più forte e stabile, come conseguenza della reincarnazione
di così tante anime evolute.
178. Anche perché
questo presente qui, alla fine, non è sicuro che vada a finire
da qualche parte; si vede da quello che succede in giro per il mondo:
non ci sono altro che omicidi, massacri, prevaricazioni, disintegrazioni
e situazioni che proprio non fanno capire che ci sia una possibilità
di evoluzione a livello generale, a livello di coscienza collettiva,
perché il gioco sta diventando sempre più grosso. Perciò,
alla fine, ci vogliono dei punti di riferimento per le prossime generazioni,
che si ritrovino ad avere un'idea chiara su quelle che possono essere
le possibilità di cambiamento e di diversità rispetto
a quello che si vede sta succedendo adesso, al trantran che sta andando
avanti. Un cambio di evoluzione, un cambio di coscienza che dia una
svolta epocale alla ruota del dharma. Non è così?
Si, è per questo che tutti i dharma sono in fuoco.
179. Cosa significa:
Tutti i Dharma sono in fuoco?
Significa che tutto questo ritorno nel passato di anime che arrivano
da altre dimensioni, da altri tempi, da altre situazioni, da altre civiltà,
ha fatto in modo tale che si è creato un punto di turbolenza
di svolta epocale. Queste anime sono tornate in questa dimensione per
poter essere di aiuto e poter dare il proprio contributo affinché
l'umanità cambi volto e svolti dall'essere una bestiale congrega
e masnada di assassini paranoici, e si rimetta in linea con quello che
è l'ordine naturale evolutivo delle cose, la bellezza, la naturalità
e la semplicità di quello che è. Il fatto che ci siano
i dinosauri carnivori e che ci siano gli animali carnivori, non vuoi
dire che tutti debbano esserlo e non vuol dire che dobbiamo esserlo
anche noi.
180. Mi è
stato suggerito di continuare a ripetermi che: le persone che mi hanno
nella loro vita sono fortunate per tutte le mie qualità. E quali
sono queste mie qualità?
Sii protettivo, amorevole, comprensivo, sii il grande albero.
181. Il grande albero?
Questo mi piace, grazie, mi piace.
Ok.
182. E' vero, lo
capisco, la mia linea di DNA mi ha portato fino a questo punto, mi ha
lasciato un’eredità, e adesso, effettivamente, dipende
da me cosa continuare a fare di questa storia, se lasciare che la linea
si interrompa e finisca qui o se continuare e farla andare avanti facendo
un bel bambino o una bella bambina. Dipende da me. Dipende da me decidere
cosa voglio che sia della mia linea di DNA, e se devo dire la verità,
la mia decisione, o la decisione, è già stata presa ad
altro livello. Ad alto livello la decisione è sì, per
continuare, o per lo meno di mettercela tutta e provare a far continuare
la linea genealogica. A questo punto vorrei cercare di capire cosa posso
fare coscientemente a riguardo?
La decisione è stata presa ad altro livello, ciò significa
che è al di là di te. Quello che puoi fare coscientemente
è pulire tutto ciò che è possibile pulire della
tua linea karmica, tenendo anche presente che sarà quel che sarà,
che chi arriverà e prenderà vita tramite te e un’altra
persona, sarà lui o lei a decidere di venire ad incarnarsi in
questa situazione e portare avanti questa storia karmica, prenedere
in mano questo karma, risolverlo, chiuderlo o continuarlo. Sarà
una decisione sua che non è una decisione sua, ma una decisione
già presa.
183. Ho fretta che
le cose accadano e quando non accadono mi sento insofferente, irrequieto,
agitato, cosa devo fare?
Avere la pazienza di aspettare che le cose si manifestino, appaiano
e arrivino senza aver fretta di forzare e senza dover fare qualcosa
a tutti i costi pur di impegnare il tempo in attesa che ciò che
deve accadere accada. Rilassati, connettiti, entra nel tutto e attendi.
Attendere è l'essenza dell'essenza dello zen.
184. Pensavo, prima,
che mi devo salvare, ma adesso mi dici che sono già salvo, che
mi sono già salvato. E adesso cosa devo fare?
Ringrazia di cuore l’universo, ringrazia la vita tutta, ringrazia
la meraviglia delle meraviglie, ringrazia.
185. Come faccio
a sapere che qualcosa viene dalla mia realtà più intima?
Quando diamo valore a qualcosa in senso assoluto, ad esempio alle promesse,
ecco che siamo sicuri e sappiamo che quando facciamo una promessa quella
è la nostra realtà più intima, è la nostra
realtà più profonda ed è qualcosa che viene direttamente
dal nostro nucleo più essenziale, dal nostro
essere.
186. Ci sono piccole
cose nel mio partner che mi danno fastidio, può essere il segno
di qualcosa?
Quando piccole cose nel nostro compagno cominciano a disturbarci e a
darci fastidio, allora quello è un segnale favoloso e preciso
che è tempo di prendere un attimo di distanza, che è tempo
di prendere uno spazio, in linea di massima quello è un segnale
di avviso che la storia è finita, per lo meno quella storia è
finita, per cui prima di arrivare a prendersi a pugni, prima di arrivare
ad essere aggressivi, violenti, a dirsi cose che poi ci si pente di
avere detto, quei piccoli segnali sono fondamentali nella comprensione
della storia della relazione, quello è il momento di rimanere
centrati, sempre più centrati, eventualmente anche di mantenere
la situazione in piedi, di continuare a convivere però senza
mai più dimenticare che c'è un qualcosa in atto che deve
essere ridisegnato, rivisto e riposizionato, che è al suo termine.
Significa che quella storia precedente, fino a quel momento, si è
completata. Il rapporto e l'apporto che ognuno dei due dava all'altro
all'interno della relazione di coppia si è completato. Ciò
che dovevate fare, ciò che si poteva fare è stato fatto
e adesso la situazione è diversa ed è cambiata, quindi
è il momento di aprire, di aprire le porte, di aprire la coscienza,
i livelli di coscienza, di aprire la propria sensibilità e disponibilità
a che vengano altre cose nella nostra vita, che accadano e che si manifestino
altri cuori altre relazioni, altre situazioni e addirittura altre persone
e altri amori nella nostra vita. Quando questo accade c'è un
altro amore, forse più grande ancora o più adeguato alla
situazione del momento, che aspetta dietro l'angolo.
187. Le cose più
belle che hai visto su questo pianeta?
Lo spazio più ampio l'ho visto nel deserto del Gobi, in Xinjiang;
il cielo notturno più bello l'ho visto in Tibet; il mare più
azzurro l'ho visto alle Filippine; le donne più sexy le ho viste
in Tailandia; il lato umano più affollato l'ho visto in Giappone;
il mondo più colorato l'ho visto in India.
188. Come sarebbe
che anche la bugia è una tecnica di meditazione?
Perché alla fine di ogni bugia la mente si ferma in attesa della
risposta dell’altra persona. Ma può diventare un vizio.
189. Perché la legge dell’attrazione in molti casi
non funziona?
Non funziona quando i desideri sono indotti, non sono desideri dell'anima
e quindi non c'è un diretto collegamento con la fonte universale,
non è la fonte universale che si manifesta attraverso l'individuo
cellula. Sono desideri culturali, sociali, di realizzazione di modelli
e strutture esistenziali e comportamentali che non hanno necessità
di esistere, è vivere il desiderio di un altro. Quando si vive
il desiderio di un altro e la vita di un altro, ecco che questi desideri
non hanno motivo di venire realizzati perché non c'è contatto
con la propria interiorità e con ciò che effettivamente
è il destino individuale ed universale in riferimento alla manifestazione
di questo nuovo evento universale.
190. Cosa si aspetta
l'universo da me?
Che ancori il futuro nel presente, che lo ancori nell'eternità.
191. Cos’è
l’illuminazione?
l'illuminazione è raggiungere casa.
192. Cosa vedi quando ti guardi allo specchio?
Un riflesso.
193. Cos’è
l’illuminazione?
Illuminazione è essere sintonizzati con l'esistenza, è
vivere in modo assolutamente, esclusivamente, semplicemente, squisitamente
naturale.
194. Perché ci si sposa? Perché si organizzano feste,
cene, incontri, attività con gli amici e amiche?
Per stare assieme. Stare assieme è il motivo di tutte queste
azioni.
195. Se al mattino
quando mi sveglio dovessi pormi una domanda del giorno, quale potrebbe
essere?
Che esperienze voglio fare oggi?
196. A volte
mi sento di aver paura perché mi sento solo, ecco la mia ignoranza
quando dimentico di essere parte del tutto, di essere parte dell'universo,
ecco lo sbaglio dell'io. Dov'è l'errore?
L'errore è credere di essere soli, cambia questo e questo cambia
tutto.
197. Che cos'è
l'universo?
L'universo è l'interazione della coscienza a vari livelli di
profondità e di densità.
198. Cosa significa appoggiare
l’attenzione nel secondo chakra e rimanere presenti?
Lasci perdere tutto quello che passa, che passa per la mente, che passa
di qua, che passa di là, tutte le cose che passano, perché
non è quello, quello è altro, quindi qualsiasi cosa sia,
lasci che vada e rimani nel secondo chakra, semplicemente presente e
basta; dai esclusiva attenzione, fuoco, nutrimento e coscienza al fatto
di essere presente senza ci sia niente in mezzo. Se passa lasci che
passi, non ti interessa, qualsiasi cosa sia. Dai attenzione al fatto
di essere presente e basta e non più a tutto quello che passa;
non ti interessa niente di tutto quello che passa perché se passa
vuol dire che prima non c'era e poi non ci sarà più, quindi
non è quello, quello che resta, in ogni caso, nonostante quello
che passa è il senso dì presenza, quindi focalizzati esclusivamente
su quello ed entra in contatto con quella che è la tua realtà
più intima, il fatto di essere e basta.
199. La testa ciondolava,
e dopo qualche momento di ciondolamento ritornavo nel secondo chakra.
Hai sentito arrivare il silenzio?
200. Diciamo che
c'è stato un momento in cui sembrava che il dentro si fosse annullato,
diciamo che la parte dell'ombelico si era svuotata, c'è stato
un momento di vuoto, una sensazione di vuoto completo, le gambe me le
sentivo come in pressione, tra brividi e formicolii come se mi sparisse,
poi mi sono ritrovata dentro, tutto vuoto, non avevo più la sensazione
della pancia, tutto questo unico spazio, senza compartimenti, è
stato molto bello.
201. Ho un transfer
con il mio partner: entro dentro di lei e vedo con i suoi occhi, sento
con i suoi sensi. È l'unica persona con la quale succede una
cosa del genere.
202. La lontananza
dalla persona amata mi da il senso della simultaneità degli eventi:
qui sta succedendo la mia vita, là sta succedendo la sua vita,
e tutto sta succedendo simultaneamente; c'è un collegamento che
è al di là di spazio e tempo: nel momento presente tutto
sta accadendo simultaneamente.
203. Qual è
il messaggio?
Tu sei il messaggio.
204. Cos’è
l’illuminazione?
È un termine paradossale e contraddittorio che descrive il buio
assoluto.
205. Come attivo
il quarto chakra?
Batti il tamburo del tuo cuore
spirituale.
206. C’è
rivelazione nel buddismo?
L'illuminazione del Buddha è la rivelazione assoluta, è
il divino, il dio, il nulla, il tutto, l'assoluto, che si manifesta
e rivela all'umano, accogliendolo in sé, dissolvendolo in sé
e rendendolo partecipe di sé.
207. Osservare se stessi osservare, mi sembra schizofrenia, è
questo lo zen?
Si, l'osservatore osserva la propria follia: lo Zen e l'arte di osservare
la propria follia.
208. Cosa sono non
lo so, è così difficile definirsi. Anche dire che sono
un essere umano non suona più niente, perché è
così diverso, l'umano, ha così tante sfaccettature che...
cosa significa?
Sei quello che sei e se non riesci ad inserirti in nessuna categoria,
sei l'uomo nuovo.
209. Cos’è
la fretta?
La fretta è la memoria spermatozoica che non è ancora
stata risolta.
210. Perché
i Bodhisattva si reincarnano?
Essi si reincarnano per compassione
211. Quando ho una
forte esperienza emozionale mi sembra proprio di non essere più
in grado di ragionare.
È comprensione ed esperienza di molti che le forti emozioni impediscono
di ragionare.
212. Qual’è
la tecnica delle tecniche?
La sospensione del giudizio.
213. Qual è
il significato di tutta la stupidità che vedo in giro?
Tutta la stupidità che vedi in giro ti aiuta a sospendere il
giudizio.
214. Ma tu chi sei?
Io sono un file egoico temporaneo.
215. Sembra
che l'esperienza dell'assoluto sia diversa, in base a ciò che
si sente e legge.
L'esperinza dell'assoluto è quello che è, descriverla
è poesia, e come tutte le poesie ad alcuni piacciono ad altri
no.
216. E' possibile
amare veramente?
Possiamo amare solo quando siamo oltre il giudizio.
217. Cos'è
il corpo di luce?
Il corpo di luce è l'unione di coscienza di tutti i corpi in
simultanea; è tutto il campo energetico in movimento armonico
cosciente.